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Luogo de l'Hôtel-de-Ville a Parigi à Paris 1er dans Paris 4ème

Patrimoine classé
Place
Paris

Luogo de l'Hôtel-de-Ville a Parigi

    Place de l'Hôtel-de-Ville
    75004 Paris

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1141
Soppressione di mercato
1310
Prima esecuzione conosciuta
1357
Installazione del municipio
1533
Ricostruzione del municipio
1792
Prima ghigliottina
1803
Cambiamento del nome
1832
Fine delle esecuzioni
1982
Pietonnizzazione
2013
Aggiunta del Piano di Liberazione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Marguerite Porette - Eretici Prima eseguita nel 1310 sulla piazza.
Étienne Marcel - Provosto di mercanti Acquisire la casa ai Pillars nel 1357.
François Ier - Re di Francia Ordinare la ricostruzione del Municipio.
François Ravaillac - Assassino di Enrico IV Eseguita dal manometro al posto di Strike.
Robert-François Damiens - Attacco contro Luigi XV Aggiunto nel 1757 sulla piazza.
Nicolas Jacques Pelletier - Prima ghigliottina Eseguita nel 1792 sulla piazza.

Origine e storia

La Place de l'Hôtel-de-Ville, precedentemente chiamata Place de Grève fino al 1803, si trova nel 4° arrondissement di Parigi, tra le rive della Senna e Rue de Rivoli. Questo luogo, una volta uno sciopero (sabbia e ghiaia) sulle rive della Senna, divenne nel XII secolo un importante porto per lo scarico di merci come legno, grano o vino. Il suo nome "Grant" deriva da questa terra piana e tombale, e ha dato alla luce l'espressione "per colpire", originariamente che significa "cercare lavoro" in questo luogo.

Nel Medioevo, la Place de Grève era un luogo di esecuzione pubblica e di tortura, con un gibet permanente installato nel centro. La prima esecuzione registrata risale al 1310, con la partecipazione di Marguerite Porette, un eretico. La piazza ospitava anche una croce gotica che serviva le preghiere dei condannati e l'avvertimento delle inondazioni. Sotto l'Ancien Régime, fu teatro di esecuzioni famose, come quelle di François Ravaillac (uccisore di Enrico IV) o Robert-François Damiens (attacco contro Luigi XV), così come cerimonie come il fuoco di San Giovanni, illuminato dal re fino al 1648.

La piazza fu profondamente trasformata nel XIX secolo, soprattutto durante il Secondo Impero, con la sua estensione a via Rivoli e l'allineamento degli edifici circostanti. Nel 1803 fu rinominato "place de l'Hôtel-de-Ville" e nel 2013 divenne il "place de l'Hôtel-de-Ville – esplanade de la Libération" in omaggio ai liberatori di Parigi nel 1944. Il Municipio, ricostruito dopo la Comune del 1871, domina ancora la piazza, che fu pedonale nel 1982. Oggi ospita animazioni e spazi vegetati, pur mantenendo una memoria storica segnata dal suo passato giudiziario e festivo.

La piazza era anche un mercato pubblico fino al 1141, quando una carta di Luigi VII il Giovane rimosse questo mercato su richiesta dei borghesi di Parigi. Fu poi utilizzato come quadro per i festival municipali, i fuochi d'artificio (come nel 1653 per Luigi XIV), ma anche per gli autodafé, come i Talmud nel 1242, riflettendo le tensioni religiose del tempo. La ghigliottina fu installata durante la Rivoluzione, con esecuzioni notevoli come quelle di Carrier o Fouquier-Tinville nel 1795.

Architettonicamente, la piazza si è evoluta con la costruzione del Municipio, prima sotto forma di "House aux Piliers" acquisita da Étienne Marcel nel 1357, poi sostituita da un edificio rinascimentale commissionato da François I nel 1533. L'attuale edificio, ricostruito dopo il 1871, conserva una facciata neorinascimentale. La piazza a poco a poco assorbì strade adiacenti (come Rue du Mouton) e perse il suo ruolo patibolo nel 1832, quando le esecuzioni furono trasferite in Rue du Faubourg-Saint-Jacques.

Oggi, la piazza unisce il patrimonio e la modernità: nel 2025, ospiterà 50 alberi e 20.000 piante, mentre l'ex quartier generale dell'AP-HP (fino al 2022) cederà il posto a un cittadino terzo, "Les Arches". Un segno storico richiama ancora le tradizioni passate, come la posta dei gatti durante San Giovanni, o le esecuzioni che hanno reso la sua reputazione sinister, immortalata da Victor Hugo a Notre-Dame de Paris (1831).

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