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Piazza dell'Opera di Parigi à Paris 1er dans Paris 9ème

Patrimoine classé
Place
Paris

Piazza dell'Opera di Parigi

    Place de l'Opéra
    75009 Paris

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
14 novembre 1858
Decreto Imperiale
29 septembre 1860
Decreto complementare
16 juillet 1862
Formazione del posto (fase 1)
24 août 1864
Formazione del posto (fase 2)
1873
Cambiamento del nome
Début XXe siècle
Polemica architettonica
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Napoléon III - Imperatore dei francesi Sponsor delle opere Haussmannian e dell'Opera.
Baron Haussmann - Prefetto della Senna Responsabile della trasformazione urbana a Parigi.
Charles Garnier - Architetto Designer del Palais Garnier confinante con la piazza.
Hector Guimard - Architetto Art Nouveau Proporre le entrate della metropolitana, finalmente respinta.

Origine e storia

Il Place de l'Opéra, situato nel 9° arrondissement di Parigi, è stato progettato contemporaneamente per costruire l'Opéra Garnier sotto Napoleone III, come parte delle principali opere di Haussmannian volte a modernizzare la capitale. Il suo obiettivo iniziale era quello di offrire un rinculo sufficiente per ammirare la facciata del Palais Garnier, facilitando il traffico in questa zona in rapida evoluzione. La piazza fu costruita in due fasi (1862 e 1864), secondo i decreti imperiali che definirono il suo layout quadrangolare e le strade adiacenti, integrando la soppressione della rue Basse-du-Rempart.

Originariamente chiamato Piazza Napoleone in omaggio a Napoleone III, fu rinominato Opera Square nel 1873, dopo la caduta del Secondo Impero. Il suo layout era parte di un desiderio di prestigio architettonico, con dibattiti estetici sorprendenti, come quello che si oppone Art Nouveau e Accademicism per la concezione degli ingressi della metropolitana all'inizio del XX secolo. Hector Guimard, una figura importante in Art Nouveau, è stato inizialmente avvicinato a accessi di design, ma il suo progetto, considerato troppo moderno, è stato infine respinto a favore di bocche discrete integrate nelle terre centrali.

La piazza divenne rapidamente un crocevia strategico, sia economico che simbolico. Circondato da istituzioni finanziarie, grandi magazzini e alberghi di lusso come l'InterContinental Paris Le Grand (ex Grand Hotel), ha incarnato il dinamismo della Parigi di Haussmann. Nel n. 6, il giornale di Parigi Lecho ha istituito i suoi uffici, dove i risultati delle elezioni sono stati pubblicati dal vivo, prefigurando le serate elettorali moderne. La piazza ospitava anche negozi emblematici, come la Goupil Art Gallery, che era attiva nel XIX secolo.

Il suo ruolo nel trasporto parigino è stato rafforzato con l'arrivo della metropolitana (linee 3, 7 e 8), i cui ingressi, anche se discreti, sono diventati un elemento chiave del suo paesaggio urbano. Oggi, la Place de l'Opéra rimane un must per il suo patrimonio architettonico, la sua animazione commerciale e la sua centralità nella rete di trasporto pubblico.

I decreti imperiali del 1858, del 1860 e del 1862 dettagliano le espropriazioni e i cambiamenti urbani necessari per la sua creazione, riflettendo l'ambizione di Napoleone III e Barone Haussmann di trasformare Parigi in una capitale moderna. Questi testi ufficiali sottolineano l'importanza attribuita all'armonia tra l'Opera e il suo ambiente, nonché alla fluidità del traffico, ai principi fondanti della pianificazione urbana parigina contemporanea.

Collegamenti esterni