Selezione in COREPHAE 3 juillet 1992 (≈ 1992)
Dibattito sulla protezione delle arene taurine.
30 septembre 2003
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 30 septembre 2003 (≈ 2003)
Protezione del pavimento e delle facciate circostanti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il piano del piano Taurin (non cadastre), situato Place du Château, così come le facciate circostanti (cad. A 1035, 1161, 1164-1168, 2801, 2802): registrazione per ordine del 30 settembre 2003
Dati chiave
Frédéric Saumade - Etnologo
Studiò la protezione delle arene taurine.
Jean-Baptiste Maudet - Ricerca Tauromachi
Autore di uno studio sui giochi di taurin.
Origine e storia
Il piano Taurin di Aubais, chiamato anche Plan des Théâtres, è un'arena situata in Place du Château, nel cuore del villaggio di Aubais (Gard). Destinato per le gare di Camargua, una pratica taurina tradizionale nella Bassa Linguadoca, può ospitare più di 500 spettatori. La sua inclusione nell'Inventario Supplementare dei Monumenti Storici nel 2003 è rivolta meno ai suoi stand, che si aspettano di evolvere, che il sito stesso: la terra e le facciate circostanti, che sono considerati portatori di un patrimonio immateriale legato alla cultura locale.
L'iscrizione di questo monumento fa parte di un approccio innovativo avviato nel 1992. Alle riunioni del COREPHAE (Commissione Regionale per i Beni e i Siti), sono stati selezionati sette siti tauri, tra cui Aubais, per il loro valore etnologico. Il prefetto regionale ha poi sottolineato la natura pionieristica di questa protezione, mirando più lo spirito dei luoghi che la loro struttura fisica. Questa scelta rifletteva il desiderio di preservare la memoria delle pratiche popolari, come bovin, radicata nell'identità di Camargue e Languedoc.
Costruito su una piazza del XVII secolo, l'Arène d'Aubais fa parte di un paesaggio segnato dalla storia taurina. Secondo l'etnologo Frédéric Saumade, la sua protezione illustra il riconoscimento istituzionale di un patrimonio vivente, dove l'edificio funge da supporto per i rituali collettivi. Le facciate circostanti (cadastre A 1035, 1161 a 1168, ecc.) e il pavimento uncadastre formano un insieme coerente, simbolo della persistenza delle tradizioni di fronte ai cambiamenti moderni.
Il sito, una proprietà mista (comune e privata), rimane un luogo di ritrovo per gare ed eventi locali. La sua inclusione nei Monumenti Storici nel 2003 incide quindi su un approccio espanso del patrimonio, dove l'uso prevale sulla materialità. Questo approccio si basa su lavori come quello di Jean-Baptiste Maudet, che analizzano i giochi Taurine come un fenomeno culturale transfrontaliero, dall'Europa all'America.
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