Costruzione iniziale XIe–XIIe siècles (≈ 1250)
Palazzo romanico dedicato a San Sulpice.
XVe siècle
Aggiungere la porta sud
Aggiungere la porta sud XVe siècle (≈ 1550)
Lineau in treccia aggiunto lato sud.
18 juin 1935
Registrazione MH
Registrazione MH 18 juin 1935 (≈ 1935)
Classificazione ai monumenti storici.
1994
Vendita del castello vicino
Vendita del castello vicino 1994 (≈ 1994)
Château des Modières trasferito al comune.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chapelle de Poliet: iscrizione per ordine del 18 giugno 1935
Dati chiave
Famille Michel des Modières - Proprietario storico
Cappella e castello di proprietà fino al 1994.
Origine e storia
La cappella di Poliet (o Polier), situata a Villebret nel dipartimento Allier, è un edificio religioso costruito nel XI e XII secolo, tipico dell'architettura romanica Auvergne. Fu dedicata a San Sulpice e dipendeva dall'Abbazia di Menat, evidenziando il suo ruolo nella rete monastica medievale. Il suo piano comprende una navata di due campate, un coro di due campate e un comodino piatto, mentre un telaio ha sostituito le volte originali della culla. La facciata, sormontata da un campanile con due baie, conserva un notevole portale romanico ad ovest, ornato da capitali fogliari e ferrolavoro stilizzato (snakeheads, motivi vegetali, figura umana).
Nel XV secolo, una porta del lintel intrecciato è stata aggiunta a sud, in parte cambiando l'accesso originale. I punti panoramici del portale romanico hanno conservato le loro penture medievali, rare testimonianze della carpenteria e della lavorazione del ferro del periodo. La cappella, classificata come monumento storico nel 1935, era storicamente di proprietà della famiglia Michel des Modières, che possedeva il vicino castello fino al 1994, quando fu venduta al comune. La sua posizione, 1,7 km a sud-ovest di Château des Modières, suggerisce un collegamento a questa tenuta seigneurial.
L'edificio illustra l'evoluzione architettonica delle chiese rurali ad Auvergne, mescolando elementi romanici (portale, campanile-parete) e aggiunte tardo gotiche (porta sud). Le decorazioni intagliate del portale, combinando motivi vegetali e simboli animali, riflettono l'arte romanica locale, mentre la dedizione a San Sulpice si riferisce ai culti regionali medievali. La cappella, pur modesta, offre un esempio conservato del patrimonio religioso rurale, segnato dalla sua storia monastica e signeuriale.
Oggi, la cappella di Poliet rimane una testimonianza del XI-XII secolo a Bourbonnais, un'area integrata con l'Alvernia-Rhône-Alpes. La sua iscrizione nel titolo di monumenti storici mette in evidenza il suo valore di patrimonio, sia per la sua architettura che per i suoi elementi di arredamento (ferrorie, appendiabiti). Il sito, situato lungo la strada Polier, conserva una posizione approssimativa (precisione: 6/10 secondo Monumentum), senza informazioni recenti sulla sua accessibilità al pubblico.