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Ponte à Alet-les-Bains dans l'Aude

Ponte

    3 Route Nationale
    11580 Alet-les-Bains
Proprietà del comune
Pont
Pont
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Pont
Pont
Crédit photo : Graziephile - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIVe siècle
Primo ponte menzionato
16 novembre 1625
Distruzione di inondazioni
1627-1640
Ricostruzione di Pichon
23 novembre 1942
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Ponte: per ordine del 23 novembre 1942

Dati chiave

Pierre Pichon - Master Mason Bridge builder (1627-1640)

Origine e storia

Il ponte di Alet-les-Bains, situato nel dipartimento di Aude in Occitanie, permette di attraversare il fiume Aude. La sua storia risale almeno al XIV secolo, quando i consoli della città ottenuto dal re la cancellazione del diritto di barragium (un premio) originariamente destinato al suo finanziamento. Questa prima opera, la cui esatta posizione rimane incerta, precede l'attuale ponte, menzionato negli archivi prima del XVII secolo. La struttura medievale fu spazzata via da un'eccezionale inondazione di Aude il 16 novembre 1625, segnando una svolta nella sua storia.

La ricostruzione del ponte fu affidata nel 1627 al maestro mason Pierre Pichon, un artigiano la cui competenza fu anche ricercata per valutare i danni di altre opere regionali, come il ponte di Espéraza. Il lavoro ebbe luogo oltre tredici anni, terminando nel 1640. Il nuovo edificio, ancora in piedi oggi, si distingue per i suoi quattro archi con aperture irregolari (fino a 20,80 m per la più ampia) e le sue batterie rinforzate da fore-beek e sterns, progettate per resistere alle inondazioni.

Ranked un monumento storico con decreto del 23 novembre 1942, il ponte illustra l'evoluzione delle tecniche di costruzione tra il Medioevo e l'era moderna. La sua protezione riflette la sua importanza di patrimonio, sia per la sua architettura che per il suo ruolo storico negli scambi locali. Archivi e studi, come quelli di Marcel Prade (Historical Monument Bridges, 1988), evidenziano il suo valore come testimonianza del know-how massonico del XVII secolo in Linguadoca.

Oggi di proprietà del comune di Alet-les-Bains, il ponte rimane un elemento chiave del paesaggio urbano. Il suo grembiule largo 5,20 m, progettato per il traffico d'epoca, contrasta con gli standard contemporanei. Fonti disponibili (Wikipedia, base Merimée, Monumentum) confermano il suo stato di conservazione soddisfacente, anche se la sua esatta posizione sulle mappe moderne a volte fa il dibattito (precisione stimata al 5/10).

Collegamenti esterni