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Pont de Coq (anche sul comune di Saumont-la-Poterie) à Ménerval en Seine-Maritime

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Pont
Seine-Maritime

Pont de Coq (anche sul comune di Saumont-la-Poterie)

    C.R. 10
    76220 Ménerval
Pont de Coq également sur commune de Saumont-la-Poterie
Pont de Coq également sur commune de Saumont-la-Poterie
Pont de Coq également sur commune de Saumont-la-Poterie
Pont de Coq également sur commune de Saumont-la-Poterie
Crédit photo : Pont de coq - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1620-1640
Costruzione del ponte
21 juin et 13 juillet 1632
Royal stay in Forges-les-Eaux
1738
Nuova strada asfaltata
1873
Arrivo della ferrovia
2003
Ponte recuperato
23 novembre 2004
Classificazione monumento storico
2010-2017
Restauro completo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il ponte, compreso lo sviluppo delle banche e delle strutture associate, la rampa e la carreggiata (su R.C. n. 10, non catastralizzata, pubblico dominio): iscrizione per ordine del 23 novembre 2004

Dati chiave

Louis XIII - Re di Francia Prese la strada nel 1632.
Cardinal de Richelieu - Ministro di Luigi XIII Accompagnato il re a Forges-les-Eaux.
Abbé Decorde - Storico locale Ritornò la leggenda nel 1856.

Origine e storia

Il ponte di Coq, situato sui comuni di Ménerval e Saumont-la-Poterie a Seine-Maritime, risale al 1620-1640. Costruito nel quadro dell'asse Paris-Dieppe, attraversa l'Epte con un arco unico in pietra tagliata. Questo progetto mirava a collegare rapidamente la capitale al porto strategico di Dieppe, facilitando i viaggi militari e commerciali. La strada, lungo la Vexin e il paese di Bray, comprendeva 13 opere d'arte, tra cui questo ponte.

Prima della sua costruzione, un ford medievale permise l'attraversamento del fiume. Il ponte di Coq divenne un collegamento chiave per le truppe reali, i mercanti (percorso della caccia al marée), e anche la corte di Francia, come durante il soggiorno di Luigi XIII e Richelieu a Forges-les-Eaux nel 1632. Il suo declino iniziò nel XVIII secolo con la costruzione di una strada asfaltata parallela (1738), poi nel XIX secolo con l'arrivo della ferrovia (1873), relegando l'asse storico allo status di strada vicinale.

Abbandonato nel XX secolo, il ponte è stato riscoperto nel 2003 in uno stato di rovina avanzata. Un'associazione, nata nel 2010, ha condotto un restauro completo tra il 2011 e il 2017, rivelando fondazioni su radier empierred e tracce di vecchi incroci (ford medievale, ponte di legno menzionato nel 1548). Classificato un monumento storico nel 2004, è ora un sito escursionistico, con pannelli esplicativi e un'opera d'arte che evoca la sua leggenda malvagia.

Architettonicamente, il ponte si distingue per il suo arco in piena rabbia con clavicembali poligonali "su scala", tipici del XVII secolo. Costruito in pietra calcarea di Portland, illustra le tecniche del periodo per le opere stradali. Gli scavi hanno anche rivelato una strada asfaltata originale e le sponde restaurate (fascina vivente) per preservare l'autenticità del sito.

La leggenda locale, riportata da Abbé Concorde nel 1856, dice che un patto con il diavolo avrebbe permesso la sua costruzione in una notte. Il primo a attraversare per essere consegnato a Satana, un cazzo è stato gettato sul ponte, da cui il suo nome. Questo aneddoto riflette storie popolari associate a ponti medievali e moderni in Europa.

Collegamenti esterni