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Pont de l'Isle Auger a Chambbourg-sur-Indre à Chambourg-sur-Indre en Indre-et-Loire

Patrimoine classé
Pont médiéval
Pont
Indre-et-Loire

Pont de l'Isle Auger a Chambbourg-sur-Indre

    66-72 L'Isle Auger
    37310 Chambourg-sur-Indre
Pont de lIsle Auger à Chambourg-sur-Indre
Pont de lIsle Auger à Chambourg-sur-Indre
Pont de lIsle Auger à Chambourg-sur-Indre
Pont de lIsle Auger à Chambourg-sur-Indre
Pont de lIsle Auger à Chambourg-sur-Indre
Pont de lIsle Auger à Chambourg-sur-Indre
Pont de lIsle Auger à Chambourg-sur-Indre
Pont de lIsle Auger à Chambourg-sur-Indre
Pont de lIsle Auger à Chambourg-sur-Indre
Pont de lIsle Auger à Chambourg-sur-Indre
Pont de lIsle Auger à Chambourg-sur-Indre
Pont de lIsle Auger à Chambourg-sur-Indre
Pont de lIsle Auger à Chambourg-sur-Indre
Pont de lIsle Auger à Chambourg-sur-Indre
Crédit photo : Arcyon37 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1900
2000
1429
Il presunto passaggio di Giovanna d'Arco
XIIIe–XVe siècle
Costruzione stimata
24 octobre 1927
Registrazione per monumenti storici
1989
Discovery of a ford downstream
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Ponte del XV secolo su Indre (vestigia): iscrizione per decreto del 24 ottobre 1927

Dati chiave

Jeanne d'Arc - Figura storica Passaggio leggendario nel 1429.
François de Belleforest - Cartografo Rappresentato il ponte nel 1575.

Origine e storia

Il ponte di Isle Auger, situato a Chambbourg-sur-Indre en Indre-et-Loire, è una struttura medievale la cui costruzione è stimata tra il XIII e il XV secolo. Attraversò l'Indre vicino ad un antico fordo, usato fin dai tempi romani per attraversare il fiume attraverso una strada che collega Loches a Tours. Sebbene spesso erroneamente classificato come "ponte romano" per la sua vicinanza a questo forte, il suo nome Insula Ogeris appariva in testi solo all'inizio del XIII secolo. La sua costruzione fu probabilmente una risposta alla necessità di sostituire i pozzi impraticabili con le acque in aumento di Indre, causate dalle dighe dei mulini medievali installati sul fiume.

I resti attuali, elencati come monumenti storici dal 1927, sono limitati a due archi non continui e quattro pile, alcune delle quali ancora sostengono porzioni di volte gotiche. Il ponte, largo 2,80 m e in origine lungo circa 60 m per sei archi, è crollato parzialmente prima del XIX secolo. Le sue macerie furono usate per costruire un fordo temporaneo, che divenne definitivo dopo che le riparazioni furono abbandonate. Il catasto napoleonico lo menziona già come una rovina, e un archivio del 1883 evoca una disputa relativa al suo diritto di strada, eventualmente legata al fordo adiacente.

Una tradizione locale, unverificata, combina il ponte con Jeanne d'Arc, che avrebbe preso questa strada nel 1429 per unirsi a Chinon dopo la sua vittoria in Orléans. Tuttavia, la sua esatta rotta tra Gien e Sainte-Catherine-de-Fierbois rimane incerta. Il ponte è rappresentato sulla mappa di François de Belleforest (1575) e appare in fonti come un lavoro strategico, anche se il suo uso è diminuito a beneficio dei passaggi a Loches e Azay-sur-Indre. Le sue rovine, accessibili dal D25, testimoniano le tecniche di costruzione medievali in apparati di grandi e medie dimensioni.

Nessun studio architettonico ha reso possibile datare il ponte precisamente, ma la sua costruzione sembra essere legata all'ascesa dei mulini su Indre nel Medioevo. Le dighe di questi mulini, alzando il livello del fiume, rendevano i capannoni esistenti inutilizzabili, richiedendo la costruzione di ponti. Un guado non datato, rivelato nel 1989 a valle dalla prospettiva aerea, conferma l'importanza storica di questo punto di attraversamento. Oggi, i resti, di proprietà del comune, sono ridotti a pile e archi parzialmente sepolti sotto la vegetazione.

Collegamenti esterni