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Ponte della prima ferrovia (anche su comune di Saint-Priest-en-Jarez) dans la Loire

Ponte della prima ferrovia (anche su comune di Saint-Priest-en-Jarez)

    46 Chemin des Champs
    42270 Saint-Priest-en-Jarez
Proprietà privata
Crédit photo : Neantvide - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1818
Prima applicazione ferroviaria
26 février 1823
Ordine di concessione reale
30 juin 1826
Dimostrazione davanti alla duchessa di Angoulême
juin 1827
Apertura ufficiale della linea
1832
Apertura per il trasporto passeggeri
1852
Acquisto da Rhône-Loire Company
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il ponte (Box Villars AK 65; Saint-Priest-en-Jarez AK 2) : registrazione per ordine del 4 ottobre 2001

Dati chiave

Louis-Antoine Beaunier - Ingegnere minerario e designer Pioniere della ferrovia in Francia.
De Gallois - Ingegnere minerario e promotore Iniziatore del progetto nel 1818.
Pierre-François Boigues - Azionista e direttore Investitore chiave aziendale.
Madame la Dauphine (duchesse d’Angoulême) - Personalità reale Prestò parte alla manifestazione del 1826.
Marc Seguin - Ingegnere e concorrente La linea Saint-Étienne-Lyon fu creata nel 1832.

Origine e storia

Il ponte della prima ferrovia, situato a Saint-Priest-en-Jarez, fu costruito come parte della linea Saint-Étienne a Andrézieux, inaugurata nel 1827. Fu la prima linea ferroviaria commerciale in Europa continentale, progettata per trasportare il carbone dal bacino di Stéphanois alla Loira. L'ingegnere Louis-Antoine Beaunier, pioniere delle ferrovie in Francia, supervisionò la realizzazione, ispirata ai modelli britannici osservati durante i viaggi di studio.

La costruzione di questa linea ha incontrato un bisogno industriale cruciale: aprire il bacino del carbone della Loira, che divenne il primo produttore francese di carbone dopo la perdita dei dipartimenti belgi e tedeschi nel 1815. Il trasporto tradizionale, con carri trainati da buoi o muli, strade degradanti e volumi limitanti, ha reso necessaria una soluzione più efficiente. La ferrovia, soprannominata "canale secco", offrì un'alternativa più economica e veloce del canale Givors, poi in servizio.

Il percorso, approvato nel 1824, collegava il Pont-de-l'ne ad Andrézieux per 18 km, con collegamenti alle miniere locali. La società, fondata da Beaunier e da investitori come Boigues e Hochet, ottenne una concessione reale nel 1823, senza concorrenza, per una tariffa fissa e perpetua. I lavori, iniziati nel 1825, incontrarono la resistenza locale durante gli espropriazioni, ma la linea fu aperta per il trasporto di merci nel 1827, e poi per i viaggiatori nel 1832.

Questo ponte, una modesta struttura in pietra, è l'unico residuo sopravvissuto di questa linea pionieristica. Esso simboleggia l'innovazione tecnica del tempo, nonostante difetti e vincoli finanziari. La società fu infine acquistata nel 1852, integrata nella rete Rhône-Loire, segnando la transizione verso un'epoca ferroviaria nazionale.

L'impatto economico è stato immediato: il trasporto del carbone è diventato più efficiente, stimolando la produzione di carbone e le industrie locali (metallurgia, vetro). Anche se sostituita da linee più moderne, questa ferrovia rimane una importante pietra miliare storica, illustrando gli inizi della rivoluzione industriale in Francia.

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