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Pont du Salient de Voutezac en Corrèze

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Pont
Corrèze

Pont du Salient de Voutezac

    90 D134 Le Saillant
    19130 Voutezac
Pont du Saillant de Voutezac
Pont du Saillant de Voutezac
Pont du Saillant de Voutezac
Pont du Saillant de Voutezac
Pont du Saillant de Voutezac
Pont du Saillant de Voutezac
Pont du Saillant de Voutezac
Pont du Saillant de Voutezac
Pont du Saillant de Voutezac
Crédit photo : Père Igor - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
XVIe siècle
Costruzione del ponte
26 décembre 1969
Classificazione monumento storico
1978-1981
Installazione delle vetrate a Chagall
juillet 2014
Apertura del ponte
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Vecchio ponte del Saillant sul Vézère (cad. non catastralizzato; pubblico dominio): classificazione per ordine del 26 dicembre 1969

Dati chiave

Jean II de Lasteyrie - Signore locale Sponsor della cappella (1620-1624)
Marc Chagall - Artista di vetro Creatore di vetro colorato (1978-1981)
Charles Marcq - Vetreria master Direttore delle vetrate Chagall
Reynaud de Lasteyrie - Signore dell'Altissimo Maestro del ponte nel 1372

Origine e storia

Il ponte del Villante di Voutezac, costruito nel XVI secolo, attraversava la Vézère su una larghezza di circa 75 metri. Composto da sei archi a arco basso, poggia su pile rinforzate da piedi di mandorla sul lato a valle e triangolare. Il suo parapetto, costituito da lastre di scisto, si separa agli ingressi. Una croce, di cui solo la base cubica rimane sull'eperone centrale, una volta coronata sul lavoro. Classificato un monumento storico nel 1969, questo ponte è una notevole testimonianza di architettura limousine medievale, integrata in un sito segnato dalle gole della Vézère e una complessa storia signeuriale.

Il Saillant, un luogo condiviso tra Voutezac e Allassac a Corrèze, era un crocevia strategico fin dal Medioevo. Attaccato al Visconte di Comborn, ospitava un castello, un pedaggio e una cappella costruita tra il 1620 e il 1624 da Giovanni II di Lasteyrie. Il ponte, un elemento chiave di questo accordo, facilitato scambi tra le due banche e servito come punto di controllo. La sua classificazione nel 1969 sottolinea la sua importanza di patrimonio, legata alla storia feudale della regione e al suo ruolo nelle comunicazioni locali.

Oltre alla sua funzione utilitaria, il ponte è associato a eventi tragici, come il raid del 15 aprile 1944, dove resistenze ed ebrei sono stati deportati. Oggi, rimane un simbolo del patrimonio Correziano, completato da un ponte moderno (2014) e da punti di vista che offrono una vista della vicina diga idroelettrica. La sua architettura, combinando robustezza ed eleganza, lo rende un'opera emblematica della Nuova Aquitania.

La base della croce mancante, ancora visibile sullo sperone centrale, richiama la dimensione religiosa e simbolica del ponte. Nelle vicinanze, la cappella Notre-Dame du Saillant, con le sue vetrate di Marc Chagall (1978-1981), e i castelli di Lasteyrie e Mirabeau testimoniano un ricco passato signorile. Il ponte, una proprietà dipartimentale, è quindi parte di un complesso di patrimonio coerente, riflettendo gli strati storici della Corrèze, dal Medioevo all'epoca contemporanea.

Collegamenti esterni