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Ponte medievale di Saurier dans le Puy-de-Dôme

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Pont
Pont médiéval
Puy-de-Dôme

Ponte medievale di Saurier

    2 Impasse du Béal
    63320 Saurier
Pont médiéval de Saurier
Pont médiéval de Saurier
Pont médiéval de Saurier
Pont médiéval de Saurier
Pont médiéval de Saurier
Pont médiéval de Saurier
Pont médiéval de Saurier
Pont médiéval de Saurier
Pont médiéval de Saurier
Pont médiéval de Saurier
Pont médiéval de Saurier
Pont médiéval de Saurier
Pont médiéval de Saurier
Pont médiéval de Saurier
Pont médiéval de Saurier
Pont médiéval de Saurier
Pont médiéval de Saurier
Crédit photo : Jean-Pol GRANDMONT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1900
2000
XVe siècle
Costruzione del ponte
7 février 1907
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Ponte del XV secolo: per ordine del 7 febbraio 1907

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Le fonti non menzionano attori storici.

Origine e storia

Il ponte medievale di Saurier, noto anche come Pont-Vieux, è un edificio del XV secolo nel comune di Saurier, nel dipartimento di Puy-de-Dôme (regione Auvergne-Rhône-Alpes). Ha attraversato il fiume Couze Pavin ed è entrato su una vecchia strada che collega la Val d'Allier alla montagna. La sua architettura, caratterizzata da tre archi al centro, riflette le tecniche di costruzione medievali adattate ai vincoli idraulici locali.

Classificato un monumento storico per ordine del 7 febbraio 1907, il ponte ha caratteristiche difensive e pratiche: le sue due batterie sono dotate di becchi, progettati per resistere alle inondazioni mentre servono come rifugi per pedoni. Uno di questi becchi ospita un oratorio dedicato a Notre-Dame de Pitié, un piccolo edificio a pianta quadrata con un comodino emicircolare, che illustra la dimensione religiosa delle infrastrutture medievali. A un'estremità del ponte, un edificio sembra essere stato utilizzato per la percezione di un diritto di senso.

Fonti menzionano anche la presenza di due "stazioni" (rifugi) sopra le batterie, una a monte, l'altra a valle, e una cappella integrata nel pozzo a valle. Questi elementi evidenziano il ruolo multifunzionale del ponte, sia come canale di comunicazione, come luogo di culto e come punto di controllo economico. Di proprietà del comune, il lavoro rimane una grande testimonianza del patrimonio architettonico e storico della regione.

Collegamenti esterni