Costruzione del ponte 2e moitié du XVIIe siècle (≈ 1750)
Periodo stimato di costruzione del ponte.
23 janvier 1990
Monumento storico
Monumento storico 23 janvier 1990 (≈ 1990)
Registrazione mediante decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Ponte attraversando Artuby e portando C.D. 221, nella frazione di La Souche (nessuna scatola CADASTRE; SPAZI PUBBLICO): iscrizione per ordine del 23 gennaio 1990
Dati chiave
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Origine e storia
Il Ponte Artuby a Comps-sur-Artuby, costruito nella seconda metà del XVII secolo, è un'opera d'arte situata nella frazione di La Souche, sul corso del fiume Artuby. Questo ponte, iscritto nei Monumenti Storici per ordine del 23 gennaio 1990, attraversa il fiume e sostiene la strada dipartimentale CD 221. Esso illustra le tecniche di costruzione stradale dell'epoca moderna in Provenza, in un contesto in cui le vie di comunicazione hanno svolto un ruolo chiave nel collegare le frazioni sparse e le valli ripide del Var superiore.
Il comune di Comps-sur-Artuby, arroccato a 900 metri sul livello del mare, era un incrocio strategico tra le valli di Verdon e Jabron. Nel XVII secolo, la regione è stata segnata da un'economia rurale dominata dalle viti, come testimonia la decima presa in vino dai sacerdoti locali. Il ponte fa parte di questo paesaggio di frazioni sparse (come La Souche, Saint-Bayon o Chardan), alcune delle quali furono poi integrate nel campo militare Canjuers, il più grande d'Europa. La sua architettura riflette anche l'influenza degli Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme, allora signori di Comps, che hanno plasmato parte del patrimonio locale.
Classificato come proprietà dipartimentale, il Ponte Artuby incarna un patrimonio tecnico e storico. Ricorda le sfide poste dal terreno accidentato della regione, dove fiumi come Artuby o Jabron hanno richiesto lavori sostenibili per facilitare il commercio. La sua iscrizione nel titolo dei Monumenti Storici sottolinea la sua importanza nel patrimonio di blocco (collegato ai vecchi ponti e strade) della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, nonché il suo ruolo nella memoria dei percorsi medievali e moderni che collegano le Alpi al Mediterraneo.
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