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Porta d'Italia à Breil-sur-Roya dans les Alpes-Maritimes

Alpes-Maritimes

Porta d'Italia

    54 Route de Vintimille
    06540 Breil-sur-Roya
Porte dItalie
Porte dItalie
Porte dItalie
Porte dItalie
Porte dItalie
Porte dItalie
Porte dItalie
Porte dItalie
Porte dItalie
Crédit photo : Dsch67 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1300
1400
1800
1900
2000
962
Istituzione della contea di Vintimille
1140
Presentazione di castelli a Genova
1221
Patto di difesa contro Genova
1258
Vendita di diritti a Carlo I di Anjou
1388
Acquisizione del controllo da parte di Savoie
1860
Link alla Francia
1986
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Porte d'Italie (causa E 73, 74): entrata per ordine del 21 ottobre 1986

Dati chiave

Charles Ier d'Anjou - Conte di Provenza Compratore dei diritti di Breil nel 1258.

Origine e storia

La Porta Italiana, situata a Breil-sur-Roya, è un antico cancello fortificato, parte dei bastioni costruiti per proteggere il villaggio. Si trova a sud, vicino alla Roya, e segna l'inizio dei muli sentieri che portano a Dolceacqua e Vintimille, verso la Repubblica di Genova. Questa porta, chiamata anche Porta di Genova, è stata chiusa ogni notte, e una leggenda locale dice che i lupi sono venuti a gridare di notte. È stato elencato come monumenti storici dal 1986.

Il villaggio di Breil-sur-Roya si sviluppò in un loop della Roya dopo il X secolo, sfruttando le difese naturali del sito. Nel 1221 Breil, Saorge, La Brig e Tende firmarono un patto di difesa contro Genova. Nel 1258, i diritti in questi territori furono venduti al conte di Provenza Carlo I di Anjou, e nel 1388 la casa di Savoia prese il controllo della contea di Nizza, tra cui Breil. Il cancello, con il suo tetto lauze e il suo percorso rotondo, servì anche come dogana dopo il 1860, quando la contea di Nizza si unì alla Francia.

Nelle vicinanze si trova la cappella Saint-Antoine-l'Ermite e la torre di La Cruella, una torre di fuoco utilizzata per allertare gli abitanti in caso di pericolo. Il nome Cruella deriva dal dialetto locale della Bretagna, che significa uccello di preda (crivella), con riferimento a un piccolo falco. Il cancello, con i suoi elementi difensivi, illustra l'importanza strategica di Breil-sur-Roya nei conflitti tra Genova, Provenza e Savoia.

Dopo il 1860, il cancello fu utilizzato dalle dogane francesi per controllare la tratta e combattere il contrabbando, riflettendo il suo continuo ruolo nella sorveglianza delle frontiere. Resta oggi una testimonianza architettonica degli scambi storici e delle tensioni tra le Alpi Marittime e la Liguria italiana.

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