Istituzione della contea di Vintimille 962 (≈ 962)
Ripresa della regione contro i Sarrazins.
1140
Presentazione di castelli a Genova
Presentazione di castelli a Genova 1140 (≈ 1140)
Il conte di Vintimille rinuncia ai suoi diritti.
1221
Patto di difesa contro Genova
Patto di difesa contro Genova 1221 (≈ 1221)
Alleanza tra Breil, Saorge, La Brig e Tende.
1258
Vendita di diritti a Carlo I di Anjou
Vendita di diritti a Carlo I di Anjou 1258 (≈ 1258)
Passo sotto il controllo del conte di Provenza.
1388
Acquisizione del controllo da parte di Savoie
Acquisizione del controllo da parte di Savoie 1388 (≈ 1388)
Contea di Nizza integrata negli stati sardi.
1860
Link alla Francia
Link alla Francia 1860 (≈ 1860)
Posto personalizzato installato nella porta.
1986
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 1986 (≈ 1986)
Registrato con decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Porte d'Italie (causa E 73, 74): entrata per ordine del 21 ottobre 1986
Dati chiave
Charles Ier d'Anjou - Conte di Provenza
Compratore dei diritti di Breil nel 1258.
Origine e storia
La Porta Italiana, situata a Breil-sur-Roya, è un antico cancello fortificato, parte dei bastioni costruiti per proteggere il villaggio. Si trova a sud, vicino alla Roya, e segna l'inizio dei muli sentieri che portano a Dolceacqua e Vintimille, verso la Repubblica di Genova. Questa porta, chiamata anche Porta di Genova, è stata chiusa ogni notte, e una leggenda locale dice che i lupi sono venuti a gridare di notte. È stato elencato come monumenti storici dal 1986.
Il villaggio di Breil-sur-Roya si sviluppò in un loop della Roya dopo il X secolo, sfruttando le difese naturali del sito. Nel 1221 Breil, Saorge, La Brig e Tende firmarono un patto di difesa contro Genova. Nel 1258, i diritti in questi territori furono venduti al conte di Provenza Carlo I di Anjou, e nel 1388 la casa di Savoia prese il controllo della contea di Nizza, tra cui Breil. Il cancello, con il suo tetto lauze e il suo percorso rotondo, servì anche come dogana dopo il 1860, quando la contea di Nizza si unì alla Francia.
Nelle vicinanze si trova la cappella Saint-Antoine-l'Ermite e la torre di La Cruella, una torre di fuoco utilizzata per allertare gli abitanti in caso di pericolo. Il nome Cruella deriva dal dialetto locale della Bretagna, che significa uccello di preda (crivella), con riferimento a un piccolo falco. Il cancello, con i suoi elementi difensivi, illustra l'importanza strategica di Breil-sur-Roya nei conflitti tra Genova, Provenza e Savoia.
Dopo il 1860, il cancello fu utilizzato dalle dogane francesi per controllare la tratta e combattere il contrabbando, riflettendo il suo continuo ruolo nella sorveglianza delle frontiere. Resta oggi una testimonianza architettonica degli scambi storici e delle tensioni tra le Alpi Marittime e la Liguria italiana.
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