Primo periodo di occupazione Paléolithique supérieur (≈ 1505000 av. J.-C.)
Vecchie tracce umane sul sito.
Néolithique
Secondo periodo di occupazione
Secondo periodo di occupazione Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Evoluzione degli stili di vita preistorici.
20 février 1940
Monumento storico
Monumento storico 20 février 1940 (≈ 1940)
Protezione del deposito ufficiale per ordine.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Gisement preistorico (cad. 285-298): per ordine del 20 febbraio 1940
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Le fonti non menzionano attori storici.
Origine e storia
Il deposito preistorico di Vidon è un sito archeologico situato nel comune di Juillac, nel dipartimento di Gironde (Nouvelle-Aquitaine). Questo monumento testimonia un'occupazione umana durante il Paleolitico superiore e il Neolitico, due periodi chiave di preistoria segnati da importanti cambiamenti di stili di vita, strumenti e organizzazione sociale. Il sito è stato ufficialmente riconosciuto e protetto da un ordine di classificazione sotto i monumenti storici il 20 febbraio 1940, evidenziando il suo patrimonio e l'importanza scientifica.
I dati disponibili indicano che il deposito copre diverse trame cadastrali (#285-298), ma la sua posizione precisa rimane approssimativa, con una nota di 5/10 sull'affidabilità delle coordinate geografiche. Anche se le fonti menzionano un indirizzo a Juillac, le coordinate GPS suggeriscono una vicinanza al comune confinante di Sainte-Radegonde. Questo tipo di sito preistorico offre generalmente indizi preziosi sulle attività delle popolazioni antiche, come la caccia, il taglio della pietra o le prime forme di agricoltura, a seconda dei periodi.
La classificazione del 1940 garantisce la conservazione del deposito, ma le informazioni pratiche sulla sua accessibilità al pubblico (visite, servizi) non sono specificate nelle fonti disponibili. Il sito si trova in database di patrimonio come Monumentum e Merimée, che attestano la sua autenticità e valore storico, senza fornire ulteriori dettagli sugli scavi o artefatti scoperti.