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Museo della Preistoria - Raymond Touchard à Civaux dans la Vienne

Vienne

Museo della Preistoria - Raymond Touchard

    19 Route de Montmorillon
    86320 Civaux

Timeline

Époque contemporaine
2000
1979
Fondazione dell'Associazione
1980
Acquisizione collezione Pradel
1982
Apertura del museo
1986
Comune
2006
Etichetta *Musée de France*
2010
Riapertura in * The Sabline*
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Raymond Touchard - Iniziatore e patrono Offerto la residenza rinascimentale al museo.
Louis Pradel - Medico e collezionista Donatore di una grande collezione preistorica.
Stéphane Lwoff - Archeologo Ricerca e donazione di una pietra incisa.
André Chollet - Archeologo Regalo dei mobili della grotta di Bois-Ragot.
Charles Hébras - Collezionista Legacy degli oggetti preistorici locali.

Origine e storia

Il Museo della Preistoria - Raymond Touchard trova la sua origine in scavi archeologici effettuati dalla fine del XIX secolo intorno a Lussac-les-Châteaux, rivelando migliaia di oggetti paleolitici. Queste scoperte, tra cui incisioni uniche della grotta marchigiana, hanno motivato la creazione di un museo dedicato. Nel 1979, l'associazione Les Amis du Pays de Lussac è stata fondata per realizzare questo progetto, con il supporto di Raymond Touchard, che ha fornito una casa rinascimentale.

Nel 1980, l'associazione acquisì la collezione del Dr. Louis Pradel, arricchindo i fondi. Il museo si aprì nel 1982 e divenne municipale nel 1986 dopo che Touchard donò la casa. Gli anni 1990-2000 hanno segnato una grande ristrutturazione: nel 2001, il comune ha lanciato un progetto di polo culturale, e nel 2010, il museo riapre a La Sabline, un moderno complesso tra cui la biblioteca media e MJC.

Le collezioni sono arricchite da importanti donazioni, come quelle di André Chollet (un edificio della grotta di Bois-Ragot) o della famiglia Stéphane Lwoff (pietra incisa delle Marche). Nel 2006, il museo ha ottenuto l'etichetta Musée de France, dedicando la sua importanza scientifica. I suoi pezzi di punta, come le incisioni di La Marche, lo rendono un sito unico al mondo per l'arte preistorica.

L'edificio ora unisce il patrimonio (renaissance residence) e l'architettura contemporanea, offrendo 368 m2 di mostre permanenti. Le mostre – strumenti, ritagli, incisioni – illustrano la vita delle società paleolitiche locali. La grotta di La Marche, in particolare, consegna incise ritratti umani, rare testimonianze naturaliste di quel tempo.

La gestione del museo si è evoluta: dopo l'associazione di fondazione (dissolta nel 1996), il MJC ha fornito l'animazione fino al 2004. Dal 2010 fa parte di un progetto culturale globale, che unisce ricerca, pedagogia e sfruttamento del patrimonio preistorico regionale.

Il museo deve il suo nome a Raymond Touchard, iniziatore del progetto, e ad archeologi come Stéphane Lwoff e André Chollet, le cui opere hanno plasmato le sue collezioni. La sua storia riflette anche l'impegno locale a preservare un patrimonio eccezionale, dagli scavi del XIX secolo al riconoscimento nazionale.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Téléphone : 05 49 83 39 80