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Priorato di Aubeterre à Broût-Vernet dans l'Allier

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Prieuré
Eglise romane
Allier

Priorato di Aubeterre

    2-14 Rue de l'Église
    03110 Broût-Vernet
Proprietà di una società privata
Prieuré dAubeterre
Prieuré dAubeterre
Crédit photo : Patrick Boyer - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1700
1800
1900
2000
vers 1150
Fondazione del Priorato
1152
Morte di San Gilbert
début XIIIe siècle
Dipinti a parete
1791
Vendita come un bene nazionale
1977
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Ex cappella con murales (Box A 256): classificazione per decreto del 17 maggio 1977

Dati chiave

Gilbert de Neuffonts (saint Gilbert) - Fondatore del priorato Capo di Bourbonnais, morì nel 1152.
Péronnelle (ou Pétronille) - Prima Priorità Moglie di San Gilberto, venerata come santa.
Porcie (ou Ponce) - Seconda Priorità Figlia di San Gilbert e Petronilla.

Origine e storia

Il Priorato di Aubeterre è un priorato pre-demoniato fondato intorno alla metà del XII secolo, secondo la tradizione locale, da Gilbert de Neuffonts (santi Gilbert, patrono di Bourbonnais). Fu concepito come un pendente femminile dell'Abbazia di Saint-Gilbert a Neuffonts. Sua moglie Péronnelle (o Pétronille) divenne la sua prima priora, seguita dalla figlia Porcie. Entrambi furono sepolti nella cappella e venerati come santi, attirando pellegrini, soprattutto donne sterili, che vennero a invocare la loro protezione sotto gli archi della Santa Crenne, un edificio adiacente.

La cappella, dedicata a San Pétronille, è l'unica vestigia rimanente del priorato. In stile romanico, si compone di una navata unica, completata da un'abside a volta in una culla. Le sue mura conservano murali fin dall'inizio del XIII secolo, illustrando scene della vita di Cristo e dei Santi Marguerite, Barbe e Caterina. Questi affreschi, così come l'architettura sobria (corniciatura romanica, finestre in piena rabbia), testimoniano l'importanza artistica e spirituale del sito.

Alla Rivoluzione, il priorato fu venduto come bene nazionale nel 1791, e la cappella fu trasformata in un granaio, terminando il pellegrinaggio. Gli edifici del convento scomparvero gradualmente, e le aggiunte agricole furono unite alla cappella tra il 1839 e il 1927, modificando in particolare la sua porta occidentale. Parzialmente classificata come monumenti storici nel 1977, la cappella rimane una rara testimonianza della vita monastica medievale a Bourbonnais, legata all'ordine dei Premonstrati e alla devozione locale.

Fonti storiche menzionano la possibile confusione con altre priorità o abbazie, come quella di Aubepierre riportata nel 1720 dalla Gallia Christana. Tuttavia, il priorato di Aubeterre fu chiaramente associato a san Gilberto di Neuffonts, che morì nel 1152 al ritorno della seconda crociata, e con la sua famiglia. Il sito, ora di proprietà privata, conserva un importante valore del patrimonio, sia per la sua architettura che per la sua storia religiosa e sociale.

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