Fondazione del Priorato vers 1072 (≈ 1072)
Creato dall'Abbazia di Vendôme a Saintonge.
1094-1096
Intervento papale
Intervento papale 1094-1096 (≈ 1095)
Urbano II ha ripristinato l'ordine attraverso il Consiglio dei Santi.
1078-1540
Periodo di autorità monacale
Periodo di autorità monacale 1078-1540 (≈ 1309)
Vendôme controlla la costa atlantica.
1941
Classificazione della porta
Classificazione della porta 1941 (≈ 1941)
Registrazione per monumenti storici.
1951
Ranking di albero di piccione
Ranking di albero di piccione 1951 (≈ 1951)
Protezione del patrimonio rinascimentale.
1989
Registrazione della casa
Registrazione della casa 1989 (≈ 1989)
Rivestimenti preorali protetti.
1994
Firma dell'affitto emhyteotic
Firma dell'affitto emhyteotic 1994 (≈ 1994)
Partenariato pubblico-privato per la riabilitazione.
2013
Cancellazione del contratto
Cancellazione del contratto 2013 (≈ 2013)
Fine delle animazioni comunali.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
MH classificato
Dati chiave
Geoffroy de Vendôme - Abbé de Vendôme
Salvato il papato nel 1094.
Urbain II - Papa (1088-1099)
Ordine ristabilito a Saintonge nel 1096.
Seigneur de Chatelaillon - Vassallo del Duca di Aquitania
Opposizione all'Abbazia di Vendôme.
Origine e storia
Il priorato di Montierneuf, situato a Saint-Agnant, deriva il suo nome dal termine ape santaongee designando un monastero. Fondata intorno al 1072 dall'abbazia di Vendôme, mirava ad affermare i propri diritti in una Saintonge marittima strategica, coprendo territori come l'isola di Oléron o la Sands-d'Olonne. Le questioni economiche (sale, pesca, commercio) e i conflitti locali, in particolare con il signore di Chatelaillon, sono stati documentati dal clero. L'intervento di papa Urbano II nel 1095-1096, tramite il Concilio dei Santi, permise di ristabilire l'ordine a favore di Vendôme, consolidando così l'autorità monarchica sulla costa fino al 1540.
Il sito, ora di proprietà privata, conserva resti tra cui una colomba rinascimentale, classificata nel 1951, e elementi elencati come la porta (1941) o la casa (1989). Negli anni '90 è stata effettuata una parziale riabilitazione grazie ad un partenariato pubblico-privato (FEDER, Stato, regione, comune), tra cui il restauro del colombecote e strutture turistiche (parcheggio, visite guidate). Una locazione emhyteotic, firmata nel 1994, ha permesso al sito di essere animato per quasi 20 anni, fino alla sua cancellazione nel 2013 per non aver mantenuto il comune. Da allora, l'accesso pubblico rimane limitato, anche se i proprietari esprimono la loro volontà di riaprire il sito in condizioni regolamentari.
La storia di Montierneuf illustra l'influenza delle abbazie libere, come Vendôme, nella dinamica politica ed economica medievale. Il priorato ha giocato un ruolo chiave nella fondazione di La Rochelle e la scomparsa del vecchio Chatelaillon, marcando duramente il paesaggio di Saintonge. Le attuali, anche se frammentarie, vestigia testimoniano a questo tempo quando i monasteri erano grandi attori dell'organizzazione territoriale, tra il potere spirituale e il controllo delle risorse locali.
La gestione contemporanea del sito riflette le sfide della conservazione del patrimonio privato. Nonostante le tensioni tra i proprietari e la comunità, iniziative come la celebrazione del 500 ° anniversario del porcellino (2023) mostrano un desiderio di valorizzazione. I proprietari si rammaricano della sospensione delle animazioni ma lavorano per una riapertura sicura, sottolineando l'importanza di riconciliare la conservazione, l'accesso pubblico e la fattibilità economica per questo patrimonio emblematico della Saintonge.
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