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Priorato fortificato à Grazac en Haute-Loire

Haute-Loire

Priorato fortificato

    54 Rue Lafayette
    43200 Grazac
Proprietà del comune

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XVe siècle
Costruzione iniziale
1592
Catturato dai leganti
1648
Ripreso da Adrien Chapot
30 avril 1986
Registrazione MH
2013
Integrazione Federazione clunisina
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Façades (causa AB 72.77): entrata per ordine del 30 aprile 1986

Dati chiave

Adrien Chapot - Curé de Grazac La parrocchia fu restaurata nel 1648 dopo la distruzione.

Origine e storia

Il priorato di Grazac, sotto la diocesi di Puy, era sotto l'autorità dell'ordine di Cluny. Nel XV secolo, consisteva di quattro ali circondate da fossati, con una chiesa centrale. Questo monumento illustra l'architettura religiosa medievale adattata alle esigenze difensive dell'epoca, tipica degli insediamenti monastici nelle aree rurali.

Nel XVI secolo, durante le guerre di religione, il priorato fu convertito in un luogo forte dai leganti, che ne presero il controllo nel 1592. Sono state realizzate importanti revisioni per rafforzare le sue difese, come mâchicoulis e console protettive sulle facciate ovest e sud. Dopo la vittoria di Enrico IV, il sito subì parziale saccheggio e distruzione, segnando un declino del suo ruolo militare.

Nel 1648, Adrien Chabot riprese la parrocchia, e il ripieno dei fossati trasformò definitivamente il convento fortificato. Un camino monumentale al primo piano, con colonne impegnate e cubiche fino, testimonia ancora il suo passato. Le facciate, che sono state elencate come monumenti storici nel 1986, conservano elementi difensivi unici, come corvi e parapetti.

Il priorato, rettangolare, è unito alla chiesa dalla sua facciata occidentale. Le sue console, alternandosi a mâchicoulis, offrirono una protezione continua contro gli attacchi. Nel 2013, entra a far parte della Federazione Europea dei Siti Clunisiani, sottolineando la sua importanza storica nella rete monastica medievale.

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