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Priorità di Notre-Dame-du-Pont à Leynhac dans le Cantal

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Prieuré
Cantal

Priorità di Notre-Dame-du-Pont

    D617 La Chapelle du Pont
    15600 Leynhac
Crédit photo : Pline - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1500
1600
1900
2000
1151
Fondazione del Priorato
XIVe–XVe siècles
Ristrutturazioni della cappella
29 juillet 1977
Protezione dei monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti dell'edificio dell'ex priorato (H 349): iscrizione per ordine del 29 luglio 1977; Cappella (Box H 349): Ordine del 29 luglio 1977

Dati chiave

Bertrand de Griffouille - Monaco fondatore Originariamente dall'Abbazia della Corona.
Guillaume Robert - Discepolo e co-fondatore Associato a Bertrand de Griffouille.
Abel Beaufrère - Storico locale Studiò affreschi nel 1971.

Origine e storia

Il priorato di Notre-Dame-du-Pont, noto anche come Domus de Ponte, fu fondato nel 1151 dai monaci Bertrand de Griffouille e dal suo discepolo Guillaume Robert, originario dell'Abbazia di Notre-Dame de La Couronne. Questi religiosi, noti per il loro ruolo di costruttori, eressero una dozzina di cappelle in Haute-Auvergne, nove delle quali rimangono. La loro azione è andata oltre il quadro spirituale: hanno introdotto tecniche agricole, artigianato del legno, educazione e diffusione del Vangelo, marcando duramente la regione.

Situato sulle rive del Rance, sul comune di Leynhac (Cantal), il priorato è costituito da un edificio convento e da una cappella romanica. Le facciate e i tetti dell'ex priorato sono stati elencati come monumenti storici dal 29 luglio 1977, mentre la cappella, ristrutturata nel XIV, XV e XVIII secolo, è classificata con lo stesso decreto. Il sito illustra l'architettura religiosa medievale e il patrimonio delle comunità monastiche ad Auvergne.

Gli affreschi della cappella, studiati da Abel Beaufrère nella sua opera del 1971, testimoniano l'arte romanica locale. Oggi di proprietà del comune, il priorato conserva un importante valore del patrimonio, legato alla sua storia monastica e al suo ruolo nello sviluppo culturale dell'Alta Auvernia. Il suo stato di conservazione e la sua posizione (notato soddisfacente da Monumentum) lo rendono un luogo emblematico del Cantal.

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