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Priorato Notre-Dame d'Availles à Nouaillé-Maupertuis dans la Vienne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Prieuré
Vienne

Priorato Notre-Dame d'Availles

    Route de Nieuil
    86340 Nouaillé-Maupertuis
Proprietà privata
Prieuré Notre-Dame dAvailles
Prieuré Notre-Dame dAvailles
Prieuré Notre-Dame dAvailles
Prieuré Notre-Dame dAvailles

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1156
Prima menzione del nome *Avalia*
Début XIIe siècle
Prima menzioni di priorato
XVe siècle (3e quart)
Costruzione del portale gotico
1602
Fine dell'attività monastica
1924
Classificazione del portale
1943
Classificazione della cappella
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il portale: con decreto dell'8 luglio 1924; La cappella: con decreto del 19 novembre 1943; I resti degli edifici, in particolare quelli della sacrestia, della sala capitolare, del possibilene e della torre quadrata a sud-est (Box C 22): iscrizione per ordine del 20 luglio 1972

Dati chiave

Raoul du Fou - Abate del Priorato (15 ° secolo) Sponsor del portale gotico fiammeggiante
Louis XI - Re di Francia (1461–183) Armi sul portale
Charlotte de Savoie - Regina di Francia (moglie di Luigi XI) Armi associate al portale

Origine e storia

Il Priorato di Notre-Dame d'Availles, situato nel luogo chiamato Availles a Nouaillé-Maupertuis, trova le sue origini all'inizio del XII secolo, come testimoniato da atti di donazione. Il suo nome deriva probabilmente dal latino Avalia (citato nel 1156), evocando la sua posizione geografica che si affaccia sulla valle del Miosson. Fondata da monaci dell'Abbazia di Nouaillé-Maupertuis, situata a due chilometri di distanza, fu inizialmente attaccata all'Ordine del Grandmont, come confermato dal Gran Gauthier, cartolare episcopale del XIV secolo. Gli edifici primitivi, ormai parzialmente scomparsi, danno il via ad una cappella romanica e resti del XIII e XV secolo.

La cappella, cuore del priorato, illustra una notevole stratificazione architettonica. Il suo coro dell'XI secolo, a volte al centro dell'hangar, conserva tracce di dipinti medievali (persone e medaglioni animali). La navata, ricostruita dai Grandmontani nel XII secolo, ha una volta di culla e una porta rinnovata nel XV secolo, da arco rotto a un lintel diritto. Queste trasformazioni riflettono l'evoluzione dei bisogni liturgici e difensivi, soprattutto dopo le guerre della Religione.

Il portale gotico fiammeggiante, costruito nel XV secolo sotto la raoul du Fou abbatiate, è l'elemento più emblematico del sito. Con le braccia di Luigi XI e Charlotte de Savoie, così come lo stemma personale di Raoul du Fou (un fiore di gigli e due falchi), simboleggia sia il potere reale che l'autorità ecclesiastica. Questo portale, adiacente alla cappella, è incorniciato da pinnacle foothills e sormontato da un gluteo e un mitre, richiamando la duplice funzione del suo sponsor. Il priorato, attivo fino al 1602, fu poi parzialmente riconvertito, la sua cappella dedicata a San Blaise accogliendo più di una massa annuale.

I resti degli edifici dell'abbazia, tra cui una sacrestia, una sala capitolare, un possibilene e una torre quadrata, risalgono al XIII e XV secolo. Una torre di difesa e un ponte mobile, aggiunto dopo le guerre di religione, testimoniano gli adattamenti militari del sito. Ranked a Historical Monument (Portail nel 1924, cappella nel 1943), il priorato ora incarna un patrimonio religioso, architettonico e storico, segnato da quasi sei secoli di evoluzione.

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