Discovery of Gordes by Vasarely 1948 (≈ 1948)
Ispirazione per la sua arte geometrica.
1950
Acquisto di proprietà
Acquisto di proprietà 1950 (≈ 1950)
Trasformazione in un campo creativo.
27 septembre 1971
Riconoscimento dell'utilità pubblica
Riconoscimento dell'utilità pubblica 27 septembre 1971 (≈ 1971)
Creazione della Fondazione Vasarely.
7 décembre 2018
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 7 décembre 2018 (≈ 2018)
Protezione totale della proprietà.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La proprietà Vasarely aux Devens, con i suoi laboratori, noto come "gli Devens", nella sua interezza, situata sul luogo chiamato Les Devens, sulla trama No.94 nella sezione catasto BR, come delimitato in giallo sul piano annesso al decreto: iscrizione per ordine del 7 dicembre 2018.
Dati chiave
Victor Vasarely - Artista ungherese
Creatore di arte ottica, proprietario.
Claire Vasarely - Moglie e collaboratori
Laboratorio personale nella proprietà.
Claude Pompidou - Personalità politica
Presentato all'inaugurazione del 1970.
Origine e storia
La proprietà Vasarely aux Devens, situata a Gordes nel Vaucluse, è una casa sobria a un livello, costruita nel XIX e XX secolo. Si compone di due livelli: i soggiorni al piano terra e, al piano superiore, i laboratori di Victor Vasarely e sua moglie Claire, così come una camera da letto. Le facciate, senza decorazione, conservano sulle finestre della facciata meridionale, fonte di ispirazione per Vasarely. L'ambiente, arredato con terrazze in pietra, case borie ancora utilizzate come spazi abitativi. I mobili originali, gli strumenti di lavoro e gli oggetti personali sono stati conservati, offrendo una testimonianza intatta della vita e del lavoro del Vasarely.
Victor Vasarely, artista ungherese nato nel 1906 e morto nel 1997, scopre Gordes nel 1948, un villaggio dei Monts de Vaucluse che segna una svolta nel suo viaggio. Questo luogo ispira il suo passaggio verso l'astrazione geometrica e l'arte ottica. Nel 1950 acquisì questa proprietà circondata da bories, che gradualmente si trasformò in un dominio dedicato alla sua creazione. Nel 1970 aprì un museo didattico nel Castello rinascimentale di Gordes, la prima tappa della sua fondazione, riconosciuta come pubblica utilità nel 1971. La proprietà, con i suoi laboratori e mobili, è stata quotata ai Monumenti Storici nel 2018 per il suo carattere eccezionale.
Borie, costruzioni in pietra a secco tipiche della regione, sono integrate nella proprietà e sempre funzionali. Questi rifugi, tradizionalmente utilizzati dai contadini, illustrano il legame tra il lavoro di Vasarely e il patrimonio architettonico locale. La proprietà, costruita da artigiani dei comuni vicini (Coustellet, Cabrières d'Avignon, Gordes), riflette la semplicità volontaria, dove lo spazio è interamente dedicato alla creazione. L'arrivo dell'acqua corrente negli anni '70 ammoderna parzialmente i locali, senza alterarne l'autenticità.