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Sito storico di Cordouls Oppidum a Puylaurens dans le Tarn

Patrimoine classé
Sites archéologique
Tarn

Sito storico di Cordouls Oppidum a Puylaurens

    Cordouls
    81700 Puylaurens

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Époque contemporaine
2800 av. J.-C.
2700 av. J.-C.
700 av. J.-C.
2000
Néolithique final
Tracce di vecchio habitat
850-425 av. J.-C.
Periodo di occupazione intensiva
2009
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il sito protostorico (Box B 82, 84, 97, 85, 87 a 90, 1369, 91, 98, 99, 101, 1311, 100, 102): registrazione per ordine dell'11 agosto 2009

Dati chiave

Information non disponible - Nessun carattere storico citato Fonti archeologiche solo

Origine e storia

Cordouls, situato a Puylaurens, Tarn, Occitanie, è uno dei più importanti siti protostorici della regione. Fu occupata intensivamente tra gli 850 e i 425 a.C.E. e segnò il passaggio dall'età del bronzo alla prima età del ferro. Il suo sistema difensivo combina una rupe naturale e un'ascesa artificiale della terra, testimoniando per il tempo un'organizzazione comunitaria avanzata. La prospettiva archeologica ha rivelato resti di ceramica e laboratori metallurgici, così come ceramiche importate da Etrussia e Attica, evidenziando il commercio lontano.

Gli scavi hanno anche rivelato tracce di un habitat risalente al periodo neolitico finale, prima del periodo di picco dell'oppidum. Questo sito illustra così una continua occupazione umana in diversi millenni, con una particolare concentrazione durante la Protostoria. Gli elementi protetti, registrati nel 2009, coprono un'area che comprende pacchi comuni e privati, riflettendo la sua importanza di patrimonio.

La localizzazione del poppidum, su uno sperone roccioso, lo rende un tipico esempio degli insediamenti fortificati di questo periodo, progettati per controllare i territori e le vie di comunicazione. I suoi mobili archeologici, diversificati e parzialmente importati, attestano una società privilegiata e collegata alle reti mediterranee, nonostante la relativa distanza geografica.

L'accuratezza della sua posizione attuale è considerata equa (nota 5/10), e il sito rimane parzialmente accessibile, anche se distribuito tra proprietà private e comuni. La sua designazione come Monumenti Storici nel 2009 mira a preservare questo patrimonio eccezionale, limitando al contempo i rischi associati al suo stato di conservazione variabile.

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