Tracce di vecchio habitat Néolithique final (≈ 2770 av. J.-C.)
Presenza pre-protostoria
850-425 av. J.-C.
Periodo di occupazione intensiva
Periodo di occupazione intensiva 850-425 av. J.-C. (≈ 638 av. J.-C.)
Età del bronzo e prima età del ferro
2009
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 2009 (≈ 2009)
Protezione dei resti con decreto ministeriale
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il sito protostorico (Box B 82, 84, 97, 85, 87 a 90, 1369, 91, 98, 99, 101, 1311, 100, 102): registrazione per ordine dell'11 agosto 2009
Dati chiave
Information non disponible - Nessun carattere storico citato
Fonti archeologiche solo
Origine e storia
Cordouls, situato a Puylaurens, Tarn, Occitanie, è uno dei più importanti siti protostorici della regione. Fu occupata intensivamente tra gli 850 e i 425 a.C.E. e segnò il passaggio dall'età del bronzo alla prima età del ferro. Il suo sistema difensivo combina una rupe naturale e un'ascesa artificiale della terra, testimoniando per il tempo un'organizzazione comunitaria avanzata. La prospettiva archeologica ha rivelato resti di ceramica e laboratori metallurgici, così come ceramiche importate da Etrussia e Attica, evidenziando il commercio lontano.
Gli scavi hanno anche rivelato tracce di un habitat risalente al periodo neolitico finale, prima del periodo di picco dell'oppidum. Questo sito illustra così una continua occupazione umana in diversi millenni, con una particolare concentrazione durante la Protostoria. Gli elementi protetti, registrati nel 2009, coprono un'area che comprende pacchi comuni e privati, riflettendo la sua importanza di patrimonio.
La localizzazione del poppidum, su uno sperone roccioso, lo rende un tipico esempio degli insediamenti fortificati di questo periodo, progettati per controllare i territori e le vie di comunicazione. I suoi mobili archeologici, diversificati e parzialmente importati, attestano una società privilegiata e collegata alle reti mediterranee, nonostante la relativa distanza geografica.
L'accuratezza della sua posizione attuale è considerata equa (nota 5/10), e il sito rimane parzialmente accessibile, anche se distribuito tra proprietà private e comuni. La sua designazione come Monumenti Storici nel 2009 mira a preservare questo patrimonio eccezionale, limitando al contempo i rischi associati al suo stato di conservazione variabile.