Ben levigatura 1912 (≈ 1912)
Creusely iniziato da Hély d'Oissel, profondità 455,85 m
1917
Costruzione di equitazione
Costruzione di equitazione 1917 (≈ 1917)
Regia Derobert, ruote 5 m
1923-1960
Periodo di funzionamento
Periodo di funzionamento 1923-1960 (≈ 1942)
Gestito dal bacino centrale Houillères
24 octobre 1989
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 24 octobre 1989 (≈ 1989)
Cavalli protetti e macchine per l'estrazione
2000
Apertura del museo
Apertura del museo 2000 (≈ 2000)
Integrazione del pozzo con il percorso del museo
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Ben equitazione; un edificio della macchina di estrazione, compresi tutti gli elementi in esso contenuti (vedi A 265): registrazione per ordine del 24 ottobre 1989
Dati chiave
Étienne Émile Hély d'Oissel - Engineer
Produttore del pozzo nel 1912
Société Derobert - Imprenditore
Costruttore di equitazione nel 1917
Origine e storia
Il pozzo Hély d'Oissel, situato a Gréasque nel Bouches-du-Rhône, è uno dei principali siti dei campi di carbone della Provenza. Creato nel 1912 sotto la direzione dell'ingegnere Étienne Émile Hély d'Oissel, raggiunge i 455,85 metri di profondità. La sua equitazione in metallo, costruita nel 1917 dalla ditta Derobert, è dotata di 5 metri di diametro. La messa in servizio, originariamente prevista in precedenza, è stata ritardata da inondazioni accidentali, ritardando la sua effettiva operazione al 1923.
Sfruttata fino al 1960 dagli Houillères du Bassin du Centre et du Midi, il pozzo è segnato dal suo ruolo chiave nell'estrazione del carbone regionale. Il suo straddling, simbolo dell'industria mineraria, è stato elencato come monumenti storici nel 1989 per il suo valore di patrimonio. Il sito conserva anche la macchina di estrazione originale, con il suo motore, riduttore e dispositivi di controllo, che sono testimoni delle tecniche minerarie del tempo.
Dal 2000 il pozzo ha ospitato un museo dedicato alla storia della miniera Gréasque, offrendo un tuffo nella vita quotidiana dei minatori e l'evoluzione tecnologica dell'estrazione del carbone. La cavalleria, sempre visibile, e gli edifici associati illustrano il patrimonio industriale della Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Il sito rimane di proprietà pubblica, gestito in una logica di conservazione e trasmissione della memoria dei lavoratori.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione