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Quartier des Halles - Paris 1st

Patrimoine classé
Quartier
Paris

Quartier des Halles - Paris 1st

    Les Halles
    75001 Paris
Quartier des Halles - Paris 1er
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Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
…
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1110
Trasferimento di contratti da Luigi VI
1183
Prima sala di grano
1543
Modifica della Riforma di Francesco I
1789
Rimozione del pillori
1853
Inizio dei padiglioni Baltard
1869
Completamento dei padiglioni
1969
Trasferimento a Rungis
1979
Apertura del Forum
2016
Inaugurazione del Canopey
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Louis VI le Gros - Re di Francia Fondarono le Halle nel 1110.
Philippe Auguste - Re di Francia Sale coperte sviluppate (1183).
François Ier - Re di Francia La ricostruzione iniziò nel 1543.
Napoléon III - Imperatore dei francesi Comandato i padiglioni Baltard (1853).
Victor Baltard - Architetto Progetta padiglioni in metallo.
Émile Zola - Scrittore Immortalisa les Halles dans *Le Ventre de Paris*.
Ricardo Bofill - Architetto Proposto un progetto per il Forum (1975).
Patrick Berger et Jacques Anziutti - Architetti Creatori di Canopee (2016).

Origine e storia

Le Halles de Paris, un mercato all'ingrosso per prodotti alimentari freschi, vennero installate nel XII secolo sotto Louis VI le Gros su vecchie paludi a secco, chiamate " Champeaux". Questo luogo, extramurale all'epoca, divenne un crocevia commerciale strategica tra le strade di Saint-Denis, Montmartre e Saint-Honoré. Il mercato, inizialmente a cielo aperto, gradualmente ampliato con sale coperte per drapers, mercerers e corroyers sotto Saint Louis (XIII secolo).

Nel Medioevo, gli Halles ospitarono anche il Royal Pilori, una torre esagonale dove le persone condannate furono esposte per frode, blasfemia o pimping. Questo simbolo di infame giustizia, ricostruito più volte (1502, 1542), fu abolito nel 1789. Il mercato, in costante espansione, sta modernizzando le sue strutture, in particolare con i frumenti di Halle aux (1763) e il mercato degli Innocenti (1789), raddoppiandone la superficie.

Nel 1853, Napoleone III lanciò la costruzione dei dodici padiglioni in vetro e metallo Baltard, ispirati al Crystal Palace di Londra. Questi "grandi ombrelloni", inaugurati tra il 1857 e il 1874, rivoluzionarono l'architettura del mercato con spazi specializzati (carne, pesce, verdure). Il quartiere divenne un hub logistico, nonostante l'assenza di servizio ferroviario diretto, e ispirò Émile Zola per Le Ventre de Paris (1873).

I padiglioni, nonostante il loro successo, furono demoliti nel 1969 per trasferire i mercati a Rungis. Il "hole des Halles" ha dato il via al Forum (1979), un centro commerciale sotterraneo, e il giardino Nelson-Mandela, mentre la stazione RER Châtelet-Les Halles è diventata la più grande stazione della metropolitana del mondo. Sono stati salvati due padiglioni Baltard: uno ricostruito a Nogent-sur-Marne, l'altro inviato in Giappone.

Nel XXI secolo, il quartiere è stato reinventato con la Canopée (2016), una struttura moderna che copre il Forum. Oggi, le Halles combinano storia e contemporaneità, combinando il commercio, il trasporto (800.000 viaggiatori giornalieri), la cultura (il cinema UC, le biblioteche multimediali) e gli spazi verdi, preservando al contempo la memoria del suo passato commerciale e giudiziario.

Il sito rimane un simbolo delle trasformazioni urbane parigine, che si spostano dal "sentiero nativo" di Zola a un polo multimodale e culturale, mantenendo tracce del suo patrimonio medievale e haussmanniano.

Collegamenti esterni