Periodo di costruzione stimato Moyen Âge (≈ 1125)
Habitations relativi all'estate medievale.
9 juin 1923
Classificazione dei monumenti storici
Classificazione dei monumenti storici 9 juin 1923 (≈ 1923)
Protezione ufficiale dei resti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Dimore in pietra a secco Puy-de-Banc (restri): per ordine del 9 giugno 1923
Dati chiave
Pierre Marty - Geologo e Preistorico
Gli interpreti rimangono neolitici.
Origine e storia
Le case in pietra a secco di Puy de Bane formano un sito archeologico situato nel comune di Pailherols, nel Cantal (regione Auvergne-Rhône-Alpes). Anche se il loro nome evoca il Puy de Bane, questi resti sono effettivamente trovati nelle montagne di Caillac e Vézac. La loro datazione esatta rimane dibattuta: alcuni esperti, come il geologo Pierre Marty, li attribuiscono al neolitico, mentre altri li considerano come costruzioni medievali destinate all'estate, cioè l'allevamento stagionale in quota.
Queste costruzioni sommarie, realizzate in pietra asciutta, testimoniano le antiche pratiche pastorali dei Monti Cantali. La loro classificazione come monumenti storici per ordine del 9 giugno 1923 sottolinea la loro importanza di patrimonio. La loro interpretazione rimane aperta, riflettendo incertezze sul loro uso preciso: habitat temporanei per pastori o resti di un'occupazione più antica.
Il sito illustra l'adattamento delle comunità locali ai vincoli dell'ambiente montano, dove le risorse sono state sfruttate su base stagionale. Le abitazioni in pietra secche, le tecniche di costruzione senza mortaio, erano comuni nelle aree rurali per la loro semplicità e durata. La loro conservazione ci permette di studiare gli stili di vita e le tecniche architettoniche dei tempi passati, anche se la loro esatta attribuzione (Neolitico o Medioevo) rimane soggetta a cautela.
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