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Rilievi archeologici dei monumenti gallo-romani di Puy-de-Jouer à Saint-Goussaud dans la Creuse

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Monument funéraire romain
Creuse

Rilievi archeologici dei monumenti gallo-romani di Puy-de-Jouer

    D57
    23430 Saint-Goussaud
Crédit photo : Accrochoc - Sous licence Creative Commons

Timeline

Époque contemporaine
2000
2 avril 1984
Doppia protezione giuridica
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

I resti, invece di La Léger (causa D 499): iscrizione per ordine del 2 aprile 1984 - I resti dei luoghi conosciuti come La Léger e Le Bois (v. la casella D 500; C 528, 529) : Ordine del 2 aprile 1984

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Le fonti non menzionano attori storici.

Origine e storia

I resti archeologici dei monumenti gallo-romani di Puy-de-Jouer si trovano nel comune di Saint-Goussaud, nel dipartimento di Creuse (Nuova regione di Aquitania). Questi resti, distribuiti nei luoghi conosciuti come La Léger e Le Bois, testimoniano un'antica occupazione in questa zona rurale della Limousin. La loro scoperta e la loro conservazione hanno portato ad una doppia protezione giuridica: un'iscrizione e una classificazione per decreto ministeriale nel 1984 che coprono specifici pacchi catastrali (D 499, D 500, C 528, 529).

La posizione dei resti, anche se documentata nella base Merimée (indirizzo: 23430 Saint-Goussaud), rimane di una precisione considerata soddisfacente a priori (nota 6/10), senza coordinate GPS dettagliate nelle fonti disponibili. Questi monumenti, ora di proprietà condivisa tra lo Stato e gli individui, illustrano il patrimonio gallo-romano nelle aree rurali, senza che la loro funzione esatta (religiosa, civile o funebre) sia esplicitamente specificata nei dati consultati.

Il periodo gallo-romano in Limousin, come altrove in Gallia, fu segnato da una progressiva romanizzazione dei territori, con la costruzione di infrastrutture (strada, santuari, ville) e l'integrazione delle élite locali nell'amministrazione imperiale. I resti di Saint-Goussaud fanno parte di questo contesto più ampio, dove i monumenti spesso servivano come marcatori sociali, religiosi o economici per le comunità rurali. La loro protezione nel 1984 sottolinea il loro valore di patrimonio, nonostante la mancanza di dettagli architettonici o storici nelle fonti attuali.

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