Costruzione e decorazione 1920 (≈ 1920)
Diretto da Louis Jarrier e Musaïsts Gentil e Bourdet.
Années 1930
Un picco e un calo parziale
Un picco e un calo parziale Années 1930 (≈ 1930)
Successo fino agli anni '30, dopo la seconda guerra mondiale.
3 décembre 2001
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 3 décembre 2001 (≈ 2001)
Registrazione per il suo valore di patrimonio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Pasticceria, comprese le decorazioni interne (Case AH 173, 174): iscrizione per ordine del 3 dicembre 2001
Dati chiave
Louis Jarrier - Architetto
Designer dell'edificio e del suo arredamento nel 1920.
Alphonse Gentil - Mosaico
Creatore dei mosaici floreali della facciata.
François Bourdet - Mosaico
Collaboratore di Alphonse Gentil per decorazioni.
Origine e storia
La pasticceria Rozier, situata a La Bourboule a Puy-de-Dôme, è un edificio emblematico dell'inizio del XX secolo, costruito intorno al 1920. Questo edificio si distingue per la facciata sud, interamente rivestita di mosaici, dagli artigiani Alphonse Gentil e François Bourdet, che uniscono motivi floreali con riferimenti all'acqua in stile art deco. Sul retro, soffietto di granito pareti e finestre di vetro, tra cui una finestra timpano divisa, contrasto con l'eleganza della facciata principale. L'architetto di Clermont Louis Jarrier ha progettato l'ensemble, tra cui un piano terra dedicato alla pasticceria e un pavimento trasformato in un salone di tè con una loggia in un arco di cesto, evocando una scena teatrale.
L'interno conserva elementi notevoli come una colonna d'ordine composito, pannelli a mosaico e finestre neo-Louis XVI. Il progetto, realizzato in collaborazione con i Musaïsts di Boulogne-Billancourt, ha avuto molto successo fino agli anni '30. Dopo la seconda guerra mondiale, il commercio era diviso in due parti: una, ancora attiva nella panetteria-pasteria, e l'altra, l'ex salone del tè, ora inutilizzato. Classificato un monumento storico con decreto del 3 dicembre 2001, la pasticceria Rozier mostra l'età d'oro delle terme e dell'artigianato del tempo.
La struttura combina una varietà di materiali, come cemento per terrazze sul tetto e legno per la scala girevole di ritorno. L'arredamento, allo stesso tempo armonico e audace, utilizza tessels con finiture lucide o opaca, creando una serie di texture e colori. Questo luogo, sia commerciale che sociale, riflette l'animazione delle terme Auvergne, dove pasticcini e sale da tè hanno giocato un ruolo centrale nella vita mondana. Oggi, la sua iscrizione in monumenti storici conserva questo patrimonio architettonico e artistico unico, simbolo di un'epoca in cui l'arte e l'artigianato si sposavano per abbellire la vita quotidiana.
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