Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Rovine della Chiesa di San Giovanni di Cinarca à Sari-d'Orcino en Corse-du-sud

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Corse-du-sud

Rovine della Chiesa di San Giovanni di Cinarca

    Convento
    20151 Sari-d'Orcino

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
XVe siècle
Rupia parziale
1560
Restauro importante
fin XVIe siècle
Ritiro finale
années 1970
Riparazione parziale
23 juillet 1976
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di San Giovanni della Cinarca (Rhines) (Box B 1143): Ordine del 23 luglio 1976

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Le fonti non menzionano attori storici.

Origine e storia

La Chiesa di San Giovanni Cinarca, situata a Sari-d'Orcino in Corsica del Sud, è un edificio religioso di pianta allungata, costruito nel XII secolo. Si compone di una navata inizialmente coperta da un apparente telaio in legno e un'abside arcuata in cul-de-four. Questo monumento, tipico dell'architettura romanica della Corsica, fu parzialmente rovinato nel XV secolo prima di essere restaurato nel 1560 e infine abbandonato alla fine del XVI secolo. Le sue caratteristiche architettoniche includono forature circolari sulle facciate occidentali e orientali, probabilmente servite come illuminazione naturale, così come cavità contenenti ceramiche policroma.

Classificata come monumento storico nel 1976, questa antica chiesa pevanica di Cinarca illustra l'importanza religiosa e comunitaria degli edifici cristiani nella Corsica medievale. La sua navata unica e l'abside, ricostruita negli anni '70, testimoniano gli sforzi per preservare un patrimonio segnato dalla storia turbolenta dell'isola. Le rovine attuali, di proprietà del comune, conservano rari elementi decorativi, come motivi circolari sopra il timpano e il cul-de-four, offrendo una panoramica dell'arte sacra dell'isola del XII e XVI secolo.

L'edificio, menzionato nelle basi Mérimée e Monumentum, riflette le trasformazioni architettoniche e gli abbandonamenti successivi legati alle evoluzioni demografiche e religiose della regione. La sua classificazione nel 1976 sottolinea il suo valore di patrimonio, mentre la sua posizione approssimata (mappa di precisione stimata al 5/10) invita una attenta riscoperta di questo sito emblematico della micro-regione di Cinarca.

Collegamenti esterni