Presumibilmente costruzione XVe siècle (?) (≈ 1550)
Periodo stimato di blocchi di pesce.
14 juin 2012
Monumento storico
Monumento storico 14 juin 2012 (≈ 2012)
Registrazione per ordine ufficiale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Blocchi di pesce (cad. non-cadastre, dominio marittimo): registrazione per decreto del 14 giugno 2012
Origine e storia
Le ciocche di pesce di Les Sables-Vignier, situate a Saint-Georges-d'Oléron, formano un insieme di cinque pareti di pietra asciutte disposti in semicerchio disordinato. Queste strutture, risalenti al XV secolo (?), sono state progettate per mantenere un livello d'acqua sufficiente durante i mari bassi, promuovendo così la conservazione delle uova. La loro architettura combina un lato interno verticale e un lato esterno talato, forato da culhots dotati di griglie per regolare il flusso d'acqua. All'interno, gli sviluppi come i passaggi, le pareti che delineano le zone di pesca note come "razzoli", e "talls di attrazione" (le tumule di pietra che riparano sabbia e alghe marine) hanno stimolato lo sviluppo degli alberi arinici, essenziali per l'ecosistema locale.
Queste serrature illustrano una tecnica di pesca tradizionale unica per l'isola di Oleron, dove il controllo delle maree e delle risorse marine ha svolto un ruolo centrale nell'economia locale. La loro costruzione in pietra secca, senza mortaio, riflette il know-how artigianale adattato ai vincoli dell'ambiente marittimo. Monumento storico classificato con decreto del 14 giugno 2012, costituiscono un patrimonio raro, riflettendo l'interazione storica tra le comunità costiere e il loro ambiente.
Il sito Sables-Vignier, con le sue specifiche strutture, offre un notevole esempio dell'ingegno dei pescatori Oléronese per ottimizzare i rendimenti di pesca. I "cradles" sono stati utilizzati come aree di cattura mirate, mentre i "tacchi di attrazione" attiravano naturalmente il pesce, creando un sistema di pesca semi-passivo. Questo tipo di infrastrutture, ora protette, sottolinea l'importanza culturale ed economica della pesca nell'identità dell'isola, mettendo in evidenza pratiche sostenibili radicate nel paesaggio marittimo.