Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La chiesa: con decreto del 19 gennaio 1911
Dati chiave
Nicolas Le Mercier - Master Mason
Regia della ricostruzione rinascimentale (1565-1588).
Denis Le Mercier - Master Mason
Collabora con Nicolas sui lavori.
Louis Régnier - Storia e archeologia
Studiò la chiesa all'inizio del XX secolo.
Maurice Lotte - Storico locale
Documentato l'architettura dell'edificio.
Bernard Duhamel - Specialista in Vexin
Capitali e struttura analizzati.
Origine e storia
La chiesa Saint-Aubin d'Ennery, situata in Val-d'Oise in Île-de-France, è un edificio religioso costruito dall'XI al XVIII secolo. Combina elementi architettonici romanici, primitivi gotici e rinascimentali, riflettendo le evoluzioni stilistiche e le esigenze liturgiche di ogni epoca. Il campanile romanico, risalente al secondo quarto del XII secolo, è considerato un capolavoro per le sue armoniose proporzioni ed eleganza. La navata, costruita nella seconda metà del XII secolo, illustra il gotico primitivo con i suoi grandi portici e le capitali scolpite, anche se senza volte originali.
Nel XVI secolo, una ricostruzione parziale fu effettuata sotto la direzione dei maestri muratori Denis e Nicolas Le Mercier, da Pontoise. Tra il 1565 e il 1588 costruirono un coro in stile rinascimentale e transetto, ispirato alla Chiesa di San Martino a Triel. Queste parti, omogenee e solidamente costruite, contrastano con la vecchia navata gotica. Il progetto originale prevedeva una ricostruzione completa, ma i vincoli di bilancio limitavano il lavoro a queste aggiunte. La facciata occidentale, d'altra parte, fu riprodotta nel XVIII secolo in uno stile classico sobrio, segnando una ulteriore rottura stilistica.
La chiesa è stata elencata come monumento storico nel 1911 per il suo interesse architettonico e storico. Conserva notevoli mobili, tra cui statue medievali e un fregio scolpito che rappresenta Cristo e i Dodici Apostoli nel coro rinascimentale. Il campanile, con le sue colonnette e le bacche geminiche, rimane uno degli elementi più studiati per il suo successo stile romanico. Il lato inferiore, parzialmente a volta, e le capitali decorate con fogliame testimoniano la transizione tra i periodi romani e gotici.
Sotto l'Ancien Régime, la parrocchia di Ennery dipendeva dall'arcidiocesi di Rouen, anche se una tradizione locale, attestata nel 1595, evoca un'esenzione ecclesiastica legata al capitolo di Saint-Mellon de Pontoise. Questa esenzione, mai provata da atti autentici, avrebbe raggruppato diverse parrocchie vicine sotto un'autorità separata dall'arcivescovo. Le origini della parrocchia rimangono oscure, con decime condivise tra diverse strutture religiose, tra cui la collegiata Saint-Honoré de Paris e l'Hôtel-Dieu de Pontoise.
Le opere del XVI secolo fanno parte di un movimento di ricostruzione regionale, dove diverse chiese della Vessina francese sono ristrutturate o ingrandite. Le Mercier, rinomati architetti, ha lavorato anche su progetti simili a Épiais-Rhus e Cormeilles-en-Vexin. Il loro intervento a Ennery si distingue per l'uso di volte gotiche in un contesto rinascimentale, evitando così i soffitti monotonici tipici di questo periodo. La cappella laterale meridionale, decorata con dipinti policromi, e il fregio degli Apostoli nel coro, aggiungono una rara dimensione artistica per il tempo.
Nel XVIII secolo, riparazioni e modifiche, come la ricostruzione del primo arco della navata e della facciata occidentale, alterarono parzialmente l'aspetto medievale dell'edificio. Nonostante queste trasformazioni, la chiesa conserva una struttura complessa, con una navata con sette campate di vari stili, due transetto, e un coro rinascimentale con un comodino piatto. Le vetrate, anche se parzialmente conservate, e gli elementi di mobili classificati, come le statue della Vergine con il Bambino, completano questo ricco e vario patrimonio.
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