Finestra principale distrutta 1575 (≈ 1575)
E' morto nella vecchia chiesa.
1635
Confronto con Landerneau
Confronto con Landerneau 1635 (≈ 1635)
Ossuario simile a San Tommaso di Canterbury.
fin XIXe siècle
Istruzione della chiesa
Istruzione della chiesa fin XIXe siècle (≈ 1995)
Venduto come materiali nel 1908.
25 mars 1997
Protezione dell'ossuario
Protezione dell'ossuario 25 mars 1997 (≈ 1997)
Facciate di registrazione e tetti.
début XXe siècle
Riconversione a casa
Riconversione a casa début XXe siècle (≈ 2004)
Nuovo uso della cappella di ossario.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti dell'ossuario (Box B 437): iscrizione per ordine del 25 marzo 1997
Origine e storia
La chiesa Saint-Aurélien di Mespaul, situata nel Finistère, era originariamente una chiesa parrocchiale costruita nel XV e XVI secolo. Distrutto alla fine del XIX secolo, fu venduto come riserva di materiali nel 1908, lasciando solo la sua cappella di ossario, una rara vestigia di custodie parrocchiali originali. Questo ossuario, datato dal XVI al XVII secolo, illustra lo stile rinascimentale con il suo piano e elementi architettonici, come le baie a metà del secolo supportate da pilastri. Si confronta con la chiesa di San Tommaso di Canterbury a Landerneau (1635), riflettendo una tradizione costruttiva regionale.
La cappella di ossario, originariamente dedicata all'uso funebre, fuggì dalle enormi distruzioni del XIX secolo che colpirono molti edifici simili. Come molti che sono sopravvissuti, è stato riconvertito nel tempo: sacrestia, scuola primaria, o anche casa. Fin dall'inizio del XX secolo, è stato utilizzato come abitazione, mantenendo le sue facciate e tetti protetti da un decreto del 1997. Il suo portale, in parte datato 177 (ultima figura illeggibile), e la menzione di un vecchio windowmaster del 1575 richiamano il suo passato religioso e artistico.
L'edificio incarna così la trasformazione di spazi sacri in Bretagna, dove i recinti parrocchiali, una volta centri di comunità e di vita spirituale, erano spesso smantellati o riassegnati. La Cappella di Mespaul, sebbene modificata, rimane una testimonianza materiale delle pratiche funerarie e architettoniche del Rinascimento bretone, in un contesto caratterizzato da riforme religiose e sviluppi sociali dei secoli XVI e XVII.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione