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Chiesa Sant'Aurelia di Mespaul dans le Finistère

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Finistère

Chiesa Sant'Aurelia di Mespaul

    l'Église
    29420 Mespaul
Église Saint-Aurélien de Mespaul
Église Saint-Aurélien de Mespaul
Crédit photo : GO69 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1575
Finestra principale distrutta
1635
Confronto con Landerneau
fin XIXe siècle
Istruzione della chiesa
25 mars 1997
Protezione dell'ossuario
début XXe siècle
Riconversione a casa
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti dell'ossuario (Box B 437): iscrizione per ordine del 25 marzo 1997

Origine e storia

La chiesa Saint-Aurélien di Mespaul, situata nel Finistère, era originariamente una chiesa parrocchiale costruita nel XV e XVI secolo. Distrutto alla fine del XIX secolo, fu venduto come riserva di materiali nel 1908, lasciando solo la sua cappella di ossario, una rara vestigia di custodie parrocchiali originali. Questo ossuario, datato dal XVI al XVII secolo, illustra lo stile rinascimentale con il suo piano e elementi architettonici, come le baie a metà del secolo supportate da pilastri. Si confronta con la chiesa di San Tommaso di Canterbury a Landerneau (1635), riflettendo una tradizione costruttiva regionale.

La cappella di ossario, originariamente dedicata all'uso funebre, fuggì dalle enormi distruzioni del XIX secolo che colpirono molti edifici simili. Come molti che sono sopravvissuti, è stato riconvertito nel tempo: sacrestia, scuola primaria, o anche casa. Fin dall'inizio del XX secolo, è stato utilizzato come abitazione, mantenendo le sue facciate e tetti protetti da un decreto del 1997. Il suo portale, in parte datato 177 (ultima figura illeggibile), e la menzione di un vecchio windowmaster del 1575 richiamano il suo passato religioso e artistico.

L'edificio incarna così la trasformazione di spazi sacri in Bretagna, dove i recinti parrocchiali, una volta centri di comunità e di vita spirituale, erano spesso smantellati o riassegnati. La Cappella di Mespaul, sebbene modificata, rimane una testimonianza materiale delle pratiche funerarie e architettoniche del Rinascimento bretone, in un contesto caratterizzato da riforme religiose e sviluppi sociali dei secoli XVI e XVII.

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