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Chiesa di Saint-Blandine di Castet-Arrouy dans le Gers

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eglise gothique
Gers

Chiesa di Saint-Blandine di Castet-Arrouy

    Village
    32340 Castet-Arrouy
Église Sainte-Blandine de Castet-Arrouy
Église Sainte-Blandine de Castet-Arrouy
Église Sainte-Blandine de Castet-Arrouy
Église Sainte-Blandine de Castet-Arrouy
Église Sainte-Blandine de Castet-Arrouy
Église Sainte-Blandine de Castet-Arrouy
Église Sainte-Blandine de Castet-Arrouy
Église Sainte-Blandine de Castet-Arrouy
Église Sainte-Blandine de Castet-Arrouy
Église Sainte-Blandine de Castet-Arrouy
Église Sainte-Blandine de Castet-Arrouy
Église Sainte-Blandine de Castet-Arrouy
Église Sainte-Blandine de Castet-Arrouy
Église Sainte-Blandine de Castet-Arrouy
Église Sainte-Blandine de Castet-Arrouy
Église Sainte-Blandine de Castet-Arrouy
Église Sainte-Blandine de Castet-Arrouy
Église Sainte-Blandine de Castet-Arrouy
Église Sainte-Blandine de Castet-Arrouy
Église Sainte-Blandine de Castet-Arrouy
Crédit photo : Ww2censor - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
26 mai 1546
Completamento del campanile
XIXe siècle
Nave di ricostruzione e coro
1901
Dipinti
19 mai 1999
Registrazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (cad. A 557): registrazione con decreto del 19 maggio 1999

Dati chiave

Paul Noël Lasseran - Pittore decorativo Autore di dipinti murali (1901).
Sainte Blandine - Christian Martyr (2 ° secolo) Patrono della chiesa, venerato a Lione.

Origine e storia

La chiesa Sainte-Blandine di Castet-Arrouy, situata a Gers in Occitanie, presenta un'architettura che combina due periodi distinti. Il suo portale gotico, datato XIV o XV secolo, testimonia le sue origini tardo medievali, mentre il campanile reca un'iscrizione attestante il suo completamento il 26 maggio 1546. Questo campanile, di base quadrata e sormontato da un pavimento ottagonale, è caratteristico di edifici regionali come quelli di Mauvezin o Monfort. La navata e il coro furono interamente ricostruiti nel XIX secolo, incorporando volte dogmatiche e cappelle laterali trasmittenti.

La decorazione d'interni, realizzata nel 1901 dal pittore Paul Noël Lasseran, è uno degli elementi più notevoli dell'edificio. I suoi murales, una volta considerati minori, sono ora riconosciuti per la loro originalità, in particolare grazie ad un fantastico bestiario dai colori vivaci. La chiesa ospita anche statue policrome e un frammento di scultura romana riutilizzato nel campanile, evidenziando la sua storia stratificato. Elencato nell'inventario dei monumenti storici dal 1999, illustra l'evoluzione architettonica e artistica di un luogo di culto rurale in oltre cinque secoli.

La facciata occidentale conserva tracce di policromia medievale sotto la sua tenda, mentre le aggiunte del XIX secolo, come un fregio di fogliame e facce scolpite, adornano gli estradi del portale. Questi dettagli riflettono i successivi restauri e abbellimenti che hanno segnato l'edificio. L-abside con strisce di taglio e la semplicità delle pareti in crepe-pietre contrastano con la cura data al campanile, rivelando priorità costruttive che variano di volta in volta. La chiesa rimane una testimonianza viva della pietà locale, dedicata a S.Blandina, la figura martireologica di Lione venerata fin dal Medioevo.

I mobili, tra cui dipinti, statue e un tabernacolo, si riferiscono alla base Palissy, confermando la ricchezza del patrimonio del sito. La testa romana riutilizzata nel campanile evoca pratiche comuni di recupero di materiali antichi in edifici medievali e moderni. Questi elementi eterocliti, uniti ai dipinti di Lasseran, rendono la chiesa un luogo dove la storia antica, medievale e moderna si intreccia, ancorata nel paesaggio culturale di Lectourois.

Collegamenti esterni