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Saint-Denis de Luziers Chiesa di Salviac dans le Lot

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eglise gothique
Lot

Saint-Denis de Luziers Chiesa di Salviac

    Luziers
    46340 Salviac
Église Saint-Denis de Luziers de Salviac
Église Saint-Denis de Luziers de Salviac
Église Saint-Denis de Luziers de Salviac
Église Saint-Denis de Luziers de Salviac
Église Saint-Denis de Luziers de Salviac
Église Saint-Denis de Luziers de Salviac
Église Saint-Denis de Luziers de Salviac
Église Saint-Denis de Luziers de Salviac
Église Saint-Denis de Luziers de Salviac
Église Saint-Denis de Luziers de Salviac
Église Saint-Denis de Luziers de Salviac
Église Saint-Denis de Luziers de Salviac
Église Saint-Denis de Luziers de Salviac
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1259 et 1297
Prima dichiarazione scritta
XIIIe–XIVe siècle
Campo di costruzione del coro
1698
Ricostruzione post-incendio
30 mai 1989
Registrazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di Luziers (Box F 116): iscrizione per ordine del 30 maggio 1989

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Le fonti non menzionano gli attori storici specifici.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Denis de Luziers, situata nella frazione di Luziers nel comune di Salviac (Lot), è menzionata per la prima volta in testi del 1259 e del 1297. La navata, probabilmente più vecchia, ha una muratura plug-in che collega la navata al campanile. L'arco del coro, risalente alla seconda metà del XIII o all'inizio del XIV secolo, fu illuminato da tre finestre parzialmente intasate. Tracce di fuoco suggeriscono una ricostruzione della volta, la cui chiave porta la data del 1698, quando il piano superiore del campanile sarebbe stato ricostruito.

La navata, coperta da una cornice, porta ad un coro a volta d'ogives, mentre il portale e l'oculus della facciata nord sembrano più recenti. L'edificio, inserito nei monumenti storici il 30 maggio 1989, conserva oggetti di riferimento nella base Palissy. La sua architettura mescola elementi medievali (coro, volte) e aggiunte successive (clocher, frame), riflettendo una storia segnata da distruzione e ricostruzione.

Fonti storiche, come le opere di Colette Chantraine (La Bouriane, 1996) e Nicolas Bru (Archives de pierre, 2012), sottolineano la sua importanza nel patrimonio religioso di Quercy. Il sito, legato alla vita parrocchiale medievale, illustra l'evoluzione delle tecniche costruttive tra il XIII e il XVII secolo, con particolare attenzione alla volta e al campanile, elementi strutturali dell'edificio.

Collegamenti esterni