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Chiesa Saint-Denis di Jaunay-Clan à Jaunay-Clan dans la Vienne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Vienne

Chiesa Saint-Denis di Jaunay-Clan

    1 Place de l'Église
    86130 Jaunay-Marigny
Église Saint-Denis de Jaunay-Clan
Église Saint-Denis de Jaunay-Clan
Crédit photo : Gonetofrance - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
300
1100
1200
1300
1400
1800
1900
1500
2000
273
Martyre de Denis de Paris
XIe siècle
Base del campanile originale
XIVe siècle
Costruzione di navate gotiche
1871
Aggiunta dell'abside neogotica
1898
Ricostruzione del campanile
21 mars 1910
Classificazione monumento storico
1967
Trittico di Max Ingrand
1995–1997
Recenti restauri
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: con decreto del 21 marzo 1910

Dati chiave

Denis de Paris - Primo Vescovo di Parigi Santo patrono della chiesa, martirizzato nel 273.
Max Ingrand - Vetreria master Autore del trittico (1967).
Numa Marzocchi de Bellucci - Pittore di Fresquist Creatore di *La Vergine al Bambino*.
Aristide Caillaud - Artista locale Autore della vetrata (1976).

Origine e storia

La chiesa di Saint-Denis de Jaunay-Clan, situata a Jaunay-Marigny (ex Jaunay-Clan) a Vienna, è un edificio cattolico costruito tra il XII e il XV secolo. Si trova sull'antico sentiero di Santiago de Compostela, nel sito di una città romana distrutta. Il suo nome rende omaggio a Denis de Paris, il primo vescovo di Parigi martirizzato nel 273. Le parti più antiche, tra cui la base del campanile, risalgono all'XI secolo, mentre le navate gotiche furono erette nel XIV secolo. L'edificio è stato completamente ristrutturato nel XVI, XIX e XX secolo, tra cui un'abside neogotica aggiunta nel 1871 e un campanile ricostruito nel 1898.

L'arco sotto il campanile, l'unica vestigia intatta del XII secolo, ha una notevole architettura: una cupola oblungo divisa in dieci scomparti, sostenuta da imponenti pilastri con imponenti capitali. Questa struttura, influenzata dall'arte araba o dai pellegrini che ritornano dalla Spagna, contrasta con gli archi attraversati dal portale e dal transetto. Le successive trasformazioni, come la volta della navata indossata da pilastri del XIII secolo o i restauri degli anni novanta, testimoniano la sua evoluzione stilistica, mescolando romani, gotici e neogotici.

Il monumento storico risale al 1910, la chiesa ospita mobili eccezionali, tra cui un moderno trittico di Max Ingrand (1967) sostituendo una vetrata del XV secolo e un affresco staccabile di Numa Marzocchi di Bellucci, La Vierge à l'Enfant (tecnica innovativa di affreschi su tela). Queste opere illustrano la vitalità artistica dell'edificio, tra patrimonio medievale e creazioni contemporanee. La vetrata di Aristide Caillaud (1976), artista locale, rafforza questo dialogo tra tempi.

La chiesa svolge un ruolo centrale nel comune, come testimonia il suo posto nella Piazza Fraternità e la sua apertura al pubblico. La sua storia riflette anche il cambiamento territoriale, Jaunay-Clan diventando Jaunay-Marigny nel 2017. Le fonti (Wikipédia, Monumentum) sottolineano la sua importanza di patrimonio a Vienna, integrata nella regione della Nuova Aquitania dopo la riforma amministrativa del 2016.

Gli elementi protetti dal 1910 includono l'intero edificio, proprietà comunale. I recenti restauri (carpente, che copre il coro nel 1995, navata nel 1997) ne garantiscono la conservazione. L'architettura e i mobili ibridi lo rendono un grande testimone della storia religiosa e artistica del Poitou, tra il patrimonio medievale e gli adattamenti moderni.

Collegamenti esterni