Primo ingresso scritto 1105 (≈ 1105)
Attestazione documentale della chiesa originale.
XIIIe siècle
Costruzione del coro
Costruzione del coro XIIIe siècle (≈ 1350)
Cavallo piatto e modelli intagliati conservati.
1546
Regalo della pala d'altare
Regalo della pala d'altare 1546 (≈ 1546)
Offerto da Valeran Lecaron, classificato MH.
1540-1560
Ricostruzione parziale
Ricostruzione parziale 1540-1560 (≈ 1550)
Torre nef e campana in stile gotico fiammeggiante.
12 août 1993
Monumento storico
Monumento storico 12 août 1993 (≈ 1993)
Protezione della chiesa e del cimitero adiacente.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa, con la parte antica del cimitero che lo circonda (Box Z 81, 133): iscrizione con decreto del 12 agosto 1993
Dati chiave
Valeran Lecaron - Luogotenente del Seigneury di Epagny
Donatore della pala policroma (1546).
Origine e storia
La chiesa Saint-Denis di Chaussoy-Epagny, menzionata dal 1105, fu ricostruita fuori dal paese alla fine del XII secolo. Il coro, risalente al XIII secolo, presenta un comodino pianeggiante, finestre a terzo punto e una cornice decorata con modillon intagliati (masche, rosaces). Questa vestigia medievale illustra l'architettura religiosa picardica del periodo, segnata dall'uso del calcare locale estratto dalle cave di Epagny e La Faloise.
Nel XVI secolo, tra il 1540 e il 1560, la chiesa fu parzialmente rimodellata in stile gotico fiammeggiante: la navata fu ampliata da tre campate, e un campanile fu eretto come facciata occidentale, portando la data del 1559. Questo lavoro riflette le frequenti campagne di modernizzazione negli edifici culturali della Francia settentrionale durante il Rinascimento. La chiesa ospita anche una pala policroma del 1546, offerta da Valeran Lecaron, luogotenente del seigneury di Epagny, ora classificato come monumento storico.
L'edificio, isolato nella campagna equidistante dalle frazioni della parrocchia, domina la Valle di Noye, un sito naturale notevole. Il suo cimitero circostante, parzialmente conservato, ospita antichi monumenti funebri. Classificata come monumento storico nel 1993 (decreto del 12 agosto), la chiesa incarna il patrimonio religioso rurale di Hauts-de-France, mescolando il patrimonio medievale e le influenze rinascimentali.
La protezione del 1993 copre sia la chiesa che la parte vecchia del cimitero adiacente (parchi Z 81 e 133). Una proprietà comunitaria, il sito rimane una testimonianza architettonica di evoluzioni stilistiche tra il Medioevo e l'era moderna, illustrando l'organizzazione parrocchiale tipica dei Picardie preindustriali.
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