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Chiesa di Saint-Firmin-lès-Crotoy dans la Somme

Somme

Chiesa di Saint-Firmin-lès-Crotoy

    76 Rue de l'Église Saint-Firmin
    80550 Le Crotoy

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1197
Primo ingresso scritto
1517
Bell font
1850
Testimonianza iconografica
années 1870
Creazione di finestre di vetro colorato
1901
Fuoco e ricostruzione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Firmin d'Amiens - Primo Vescovo di Amiens Santo capo rappresentato nelle vetrate.
Oswald Macqueron - Artista di acquerello Autore di una vista del 1850 conservato.
Vasseur-Delong - Sindaco di Saint-Firmin-lès-Crotoy Donatore di una vetrata intorno al 1870.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Firmin, situata nella frazione di Saint-Firmin-lès-Crotoy (Comune du Crotoy, Somme), è menzionata per la prima volta nel 1197 in una carta del capitolo di Amiens sotto il nome della chiesa di Berteaucourt-lès-Rue. Questo documento medievale elenca le chiese dipendenti dalla cattedrale, tra cui quella di Berteaucourt, rivelando la sua anzianità e il suo ancoraggio nella rete religiosa locale. Un acquerello di Oswald Macqueron (1850), conservato ad Abbeville, attesta il suo aspetto originario, con una navata di gesso con aperture romaniche, ora estinta.

La struttura attuale è il risultato di importanti cambiamenti dopo il fuoco del 1901. La navata, ricostruita in mattoni in stile neogotico, fu sollevata per allinearsi con il tetto del coro, mentre la torre di arenaria (16 ° secolo) e il suo campanile furono conservati. Questa torre ospita una campana fusa nel 1517, riflettendo la longevità del sito. Le vetrate, risalenti agli anni 1870, includono un dono del sindaco Vasseur-Delong, e rappresentano figure sante come Firmin d'Amiens, il primo vescovo della città.

L'edificio conserva mobili culturali tradizionali (altare maggiore scolpito, pulpito per predicare, font battesimali in pietra) e pietre tombali del XVIII secolo. Gli archi della volta portano incisioni degli strumenti della Passione, mentre il vetro colorato del coro celebra San Firmino, San Giovanni Battista e la Vergine Maria. La ricostruzione mattone sostituì le parti primitive del gesso, come confermato dall'acquerello di Macqueron, illustrando l'evoluzione architettonica del sito.

Saint-Firmin-lès-Crotoy, ex Berteaucourt-lès-Rue, riflette la storia religiosa di Picardia e della Baia di Somme, segnata da legami con la cattedrale di Amiens e le trasformazioni legate a incendi e restauri. La chiesa oggi incarna un patrimonio che unisce il patrimonio medievale, le ricostruzioni moderne e i simboli cristiani locali.

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