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Chiesa di Saint Gayrand à Grateloup-Saint-Gayrand dans le Lot-et-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Lot-et-Garonne

Chiesa di Saint Gayrand

    D126
    47400 Grateloup-Saint-Gayrand
Église Saint-Gayrand de Saint-Gayrand
Église Saint-Gayrand de Saint-Gayrand
Église Saint-Gayrand de Saint-Gayrand
Église Saint-Gayrand de Saint-Gayrand
Église Saint-Gayrand de Saint-Gayrand
Église Saint-Gayrand de Saint-Gayrand
Église Saint-Gayrand de Saint-Gayrand
Église Saint-Gayrand de Saint-Gayrand
Église Saint-Gayrand de Saint-Gayrand
Église Saint-Gayrand de Saint-Gayrand
Église Saint-Gayrand de Saint-Gayrand
Église Saint-Gayrand de Saint-Gayrand
Église Saint-Gayrand de Saint-Gayrand
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
1319–1530
Evoluzione del nome
1572
Cuscino
1597
Clocher descritto
Fin XVe–début XVIe siècle
Ricostruzione
1680
Disaffezione
1750–1751
Campana "Dominic"
1895
Chiusura di culto
1923
Rimozione del tetto
19 avril 1996
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Ex chiesa (Box ZE 27): registrazione con decreto del 19 aprile 1996

Dati chiave

Jules Mascaron - Vescovo (1696) Segnala la mancanza di ornamenti nella chiesa.
Monseigneur Hébert - Vescovo (1711) Tentonne tabernacolo, tableau e sedia nuova.
Étienne Lajassès - Imprenditore (1829) Stabilisce un preventivo di riparazione non seguito.
Abbé Durengues - Storia (1894) Autore di un *Poullé* nella diocesi di Agen.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Gayrand di Grateloup-Saint-Gayrand, menzionata nel XII secolo sotto vari nomi (Saint Joh de Saint Gaira, Sancto Guerano), fu probabilmente distrutta durante la guerra dei cent'anni. Una ricostruzione ebbe luogo alla fine del XV secolo e all'inizio del XVI secolo, con un campanile descritto nel 1597 come "una torre quadrata molto nuova". L'edificio, saccheggiato nel 1572 durante le guerre di religione, cadde in disuso nel XVII secolo a causa della predominanza protestante locale (5 cattolici per 350 protestanti nel 1680).

Nel XVIII secolo si svolgerono dei restauri parziali, come l'aggiunta di un tabernacolo e di un pulpito nel 1711, o la benedizione di una campana nel 1750, ormai scomparsa. La chiesa, proibita di adorare nel 1895 per la vecchiaia, perse il suo tetto nel 1923. Nel 1988 sono stati realizzati dei consolidamenti e nel 1996 il monumento è stato inserito nei Monumenti Storici. Il suo piano, le sue volte crollate e i suoi berretti intagliati (Vierge à l'Enfant, dragone) testimoniano il suo passato medievale e rinascimentale.

Architettonicamente, la chiesa combina una navata rettangolare, un comodino a righe illuminato da finestre fiammeggianti, e un campanile romanico-parete. I materiali (tuff, calcare) e le cappelle laterali riflettono i successivi ampliamenti. Il cimitero dedicato, ora disuso, e la sacrestia a volta completano il tutto. La sua storia riflette gli sconvolgimenti religiosi e politici della regione, dalla guerra dei cent'anni ai conflitti tra cattolici e protestanti.

Il declino della chiesa nel XVII secolo è spiegato dalla disaffezione della parrocchia, per lo più Huguenote. Nel XIX secolo, le stime di riparazione (1829) non erano sufficienti per salvare l'edificio, chiuso nel 1895. La scomparsa della sua campana "Dominic" nel 1964, venduta per una cappella mineraria polacca, aggiunge una dimensione simbolica al suo abbandono. Oggi, l'associazione locale sta cercando di trovare questo elemento di patrimonio, mentre i muri consolidati sono in attesa di un restauro completo.

Collegamenti esterni