Progetto di sostituzione 1836 (≈ 1836)
La vecchia chiesa considerata troppo piccola.
1843
Piani
Piani 1843 (≈ 1843)
Progetto affidato all'architetto Pompeo.
1844-1849
Costruzione
Costruzione 1844-1849 (≈ 1847)
Edificazione in stile neogotico.
7 juillet 1872
Consacrazione
Consacrazione 7 juillet 1872 (≈ 1872)
Cerimonia guidata dal cardinale Matthew.
31 août 1979 et 6 mars 1980
Registrazione di mobili
Registrazione di mobili 31 août 1979 et 6 mars 1980 (≈ 1980)
12 oggetti classificati (rettibili, statue, dipinti).
10 mai 1995
Classificazione MH
Classificazione MH 10 mai 1995 (≈ 1995)
Protezione per monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa (doc. F 29): Ordine del 10 maggio 1995
Dati chiave
Architecte Pompée - Proprietario
Disegni piani neogotici (1843).
Cardinal Matthieu - Consecratore
Dirige la cerimonia del 1872.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Maurice de Boujailles, situata nel dipartimento Doubs, fu eretta tra il 1844 e il 1849 sotto la direzione dell'architetto Pompeo, originario di Pontarlier. Questo progetto ha soddisfatto la necessità di sostituire una chiesa precedente, considerata troppo piccola nel 1836. Lo stile neogotico adottato è caratterizzato da un piano trasversale latino, due imponenti torri con frecce poligonali, e una navata arcata in testa di guerra. L'edificio è stato solennemente consacrato nel 1872 dal cardinale Matteo, che segna il suo completamento liturgico.
Classificata come monumento storico dal 10 maggio 1995, la chiesa ospita notevoli mobili, tra cui 12 oggetti elencati nei monumenti storici (retirements, statue, dipinti del XVIII e XIX secolo). Tra questi figurano retables in stucco gotico, panchine abete del XVIII secolo e dipinti religiosi come l'Annunciazione o la predicazione di San Francesco Saverio. Le campane, risalenti al 1807, 1843 e 1862, completano questo patrimonio mobile.
La chiesa ora dipende dalla parrocchia di Levier, attaccata alla diocesi di Besançon. La sua architettura, caratterizzata da mura in pietra e capitelli scolpiti, illustra l'influenza del risveglio gotico nel XIX secolo. L'altare maggiore, di stile neo-flooding (1872), porta la dedizione della sua consacrazione del cardinale Matteo, sottolineandone l'importanza storica e religiosa.
Il progetto iniziale, lanciato nel 1843, fu completato nonostante i vincoli tecnici e finanziari. Le due torri semindipendenti, sormontate da campanili, dominano la facciata e simboleggiano la volontà di monumentalità propria del tempo. L'edificio, di proprietà del comune, rimane una grande testimonianza del patrimonio religioso franco-comtois.
Fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum) confermano la sua posizione e la sua connessione amministrativa. Elementi come la statuetta della Vergine e del Bambino (18 ° secolo) o i dipinti del Rosario e il Scapular arricchiscono il suo valore di patrimonio, mescolando patrimonio medievale e creazioni del XIX secolo.
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