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Chiesa di Saint-Ouen d'Offranville en Seine-Maritime

Seine-Maritime

Chiesa di Saint-Ouen d'Offranville

    16 Rue Jehan Véron
    76550 Offranville

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
Xe siècle
Prima chiesa attestata
1240
Primo parroco conosciuto
1484
Caduta della torre di legno
1517–1582
Costruzione della chiesa attuale
1574
Completamento del portale
1665
Portale del cimitero
1669 et 1718
Pellegrinaggi contro la peste
1873
Dismissione del cimitero
1981
Fuoco della cappella di Sainte-Barbe
2002
Installazione dell'organo Merklin
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Ouen de Rouen - Santo patrono della chiesa Vescovo settecentesco, dedizione del monumento.
Guillaume - Primo parroco conosciuto Menzionato nel 1240 negli archivi.
Jehan Véron - Sacerdote e benefattore Tomba nel coro, fondatore di un college.
Yves Hernot père - Scultore del calvario Autore di Breton Calvary (1860).
Louis Aimé Lefrançois - Medico pioniere Tomba nel vecchio cimitero, iniziatore di talassoterapia.
Jacques-Émile Blanche - Pittore del Memoriale 1914-1918 Autore dei dipinti commemorativi.
Alexandre Hébert - Governatore dell'altare maggiore Creatore dell'altare del 1971.
Jacques Guitton - Artista di vetro Autore delle finestre del 1984.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Ouen d'Offranville, dedicata a Ouen de Rouen, è un edificio cattolico del XVI secolo situato nel cuore del paese, circondato da un antico cimitero e da un miglio secolare. La sua costruzione, tra il 1517 e il 1582, fu effettuata dai parrocchiani stessi, utilizzando materiali locali come la arenaria di Varengeville o la calce di Muchedent. L'edificio sostituisce una chiesa precedente attestata fin dal X secolo, distrutta a causa della sua età. La sua architettura ogivale, con colline e archi, permette grandi finestre luminose, tipiche delle chiese secolari del tempo.

La chiesa ospita mobili notevoli, tra cui un raggio di gloria del XVII secolo, un lutrin del 1785 e un pulpito fiammeggiante del 1844. Le sue vetrate, in parte originali del XVI secolo, illustrano le scene bibliche e la vita dei santi, anche se molti furono sostituiti nel XIX secolo. I torsioni del campanile, attorcigliati da un incidente di costruzione, e il calvario di Breton di Yves Hernot (1860), scolpito in un blocco di granito blu, sono elementi emblematici. Il vecchio cimitero, disuso nel 1873, conserva tombe storiche, tra cui quella del Dr. Louis Lefrançois, pioniere della talassoterapia.

La storia della chiesa è segnata da eventi come il fuoco del 1981 che distrugge la cappella di Saint-Barbe, restaurata nel 1984, o pellegrinaggi contro la peste nel XVII secolo, legati alla cappella del Verto di Saint-Aubin-sur-Scia. La processione annuale del 1 maggio, stabilita dopo la scomparsa della peste, testimonia la devozione locale. L'organo, installato nel 2002 dopo un viaggio turbolento, e le lastre obituari del XVI-XVII secolo richiamano il ruolo centrale della chiesa nella comunità e nella vita spirituale di Offranville.

Il monumento comprende anche elementi simbolici, come il liquef, un albero che protegge contro le epidemie, o le gargoyles della cappella Saint-Nicolas. Le moderne vetrate di Jacques Gitton (1984), nella cappella battesimale, uniscono simbolismo cristiano e astrazione. Infine, la tomba di Jehan Veron, benefattore del XVI secolo, e le armi delle famiglie locali (Caude Coste, Veron) incise sui pilastri, sottolineano l'ancora storica e sociale di questo luogo.

La chiesa di Saint-Ouen rimane una grande testimonianza architettonica e culturale della Normandia, che unisce il patrimonio medievale, l'arte sacra e le tradizioni popolari, come la processione del Vertus, perpetuata per più di tre secoli.

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