Costruzione del campanile romanico XIIe siècle (≈ 1250)
Edificio della chiesa parrocchiale iniziale.
XVe siècle
Frische gotiche e volte
Frische gotiche e volte XVe siècle (≈ 1550)
Decorazione della volta dogmatica.
1843
Napoleone Cadastre
Napoleone Cadastre 1843 (≈ 1843)
Nef e piedi ancora visibili.
22 août 1949
Monumento storico
Monumento storico 22 août 1949 (≈ 1949)
Registrazione dei restanti resti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
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Origine e storia
La chiesa di Saint-Pardoux-de-Feix, situata a Brantôme, Dordogne, è l'ex chiesa parrocchiale della città, fondata nel XII secolo. Oggi c'è solo il campanile romanico, squadrato e coperto con un tetto a quattro lati in piastrelle piane. Questo campanile, ornato di archi in mezzo alla collera con punte di diamante, testimonia la sua origine medievale. I resti includono anche le vene gotiche e una volta su una croce dogmatica, parzialmente conservata in una dimora adiacente, rivelando il vecchio sistema a volta.
All'interno di una casa adiacente, una volta del XV secolo decorata con affreschi raffigura gli attributi degli evangelisti in ocra marrone e rossa. Questi dipinti, anche se discreti, illustrano l'importanza artistica e religiosa del sito. La chiesa, originariamente parrocchiale, è stata sostituita dopo l'abolizione della parrocchia di Brantôme, le sue funzioni sono state trasferite ai monaci benedettini. Il catasto napoleonico del 1843 attesta, tuttavia, che gran parte della navata e delle colline esistevano ancora in quella data, prima della loro graduale scomparsa.
Classificato monumento storico nel 1949, la chiesa di Saint-Pardoux-de-Feix simboleggia l'evoluzione architettonica e religiosa di Brantôme. Il suo campanile, in parte trasformato in stabile, e i suoi affreschi nascosti ricordano il suo doppio patrimonio: romanico per la struttura e tardo gotico per le decorazioni. Gli edifici rurali adiacenti al monumento riflettono anche il suo adattamento alle esigenze locali dopo la Rivoluzione, segnando la fine del suo uso parrocchiale.
Il sito, ora ridotto a resti, offre una rara testimonianza di transizioni stilistiche tra il XII e il XV secolo a Périgord. Il suo stato attuale, tra rovina e riutilizzo, domande sulla conservazione di piccoli edifici religiosi rurali, spesso trascurati a favore di monumenti più prestigiosi. La licenza Creative Commons Photo, tuttavia, facilita la sua documentazione e la valutazione del patrimonio.