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Chiesa di Saint-Paul de Saint-Georges-de-Poisieux dans le Cher

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Cher

Chiesa di Saint-Paul de Saint-Georges-de-Poisieux

    Soye l'Église
    18200 Saint-Georges-de-Poisieux

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
1639
Restauro
XVIe siècle
Huguenot fuoco
7 février 1921
Classificazione del portale
23 février 1965
Registrazione della chiesa
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Portale: per ordine del 7 febbraio 1921; Chiesa, ad eccezione del portale classificato (Box ZM 51): registrazione con decreto del 23 febbraio 1965

Dati chiave

Louise Compain - Patrono Terminò il restauro nel 1639 con la sua famiglia.
Jean Grangeron - Consigliere del Re Figlio di Louise, coinvolto nelle opere.

Origine e storia

La chiesa Saint-Paul de Saint-Georges-de-Poisieux, situata nel dipartimento di Cher nella regione Centre-Val de Loire, è un edificio religioso risalente al XII secolo. È l'ultima testimonianza architettonica di un borgo medievale scomparso. La sua storia è segnata da importanti trasformazioni, in particolare dopo un incendio causato dagli Huguenots nel XVI secolo, seguito da un restauro nel 1639.

La restaurazione del 1639 fu finanziata da Louise Compain, vedova di Michel Grangeron, e dal figlio Jean, consigliere del re, come testimonia un'iscrizione conservata lì. La chiesa combina una navata rettangolare con una struttura apparente e un coro a volta in una culla, con tracce di affreschi medievali sul comodino. Due altari romani in pietra rimangono su entrambi i lati del passaggio, mentre la facciata occidentale, in stile romanico Berrichon, si distingue per le sue colonne di capitale scolpite.

Parzialmente classificato come monumenti storici nel 1921 per il suo portale, poi registrato in pieno (escluso cancello) nel 1965, la chiesa perse la sua freccia strutturale che ospita una campana del XVII secolo, distrutta dalla mancanza di manutenzione. Una proprietà comunitaria, conserva elementi architettonici notevoli, come un'abside potenzialmente rotonda originariamente, e illustra l'evoluzione delle pratiche religiose e dei conflitti confessionali a Berry.

Fonti disponibili, tra cui Wikipedia e Monumentum, evidenziano la sua importanza di patrimonio, legata alla sua architettura romanica e al suo ruolo nella storia locale. La precisione della sua posizione è stimata mediocre (livello 5/10), con un indirizzo approssimativo alla Route des Eforneaux 16. L'edificio rimane un testimone delle dinamiche sociali e religiose della regione, dalle guerre della Religione all'era moderna.

Collegamenti esterni