Bientier datato 1629 (≈ 1629)
Lavoro scolpito ancora visibile oggi.
XVIe siècle
Costruzione di parti antiche
Costruzione di parti antiche XVIe siècle (≈ 1650)
Hem e parete sud della navata edificata.
21 janvier 1783
Illuminazione sul campanile
Illuminazione sul campanile 21 janvier 1783 (≈ 1783)
Primo impatto registrato sulla freccia.
XVIIIe siècle
Grande ricostruzione
Grande ricostruzione XVIIIe siècle (≈ 1850)
La maggior parte della chiesa ricostruita, tranne la sacrestia.
XIXe siècle
Aggiungere sacrestia
Aggiungere sacrestia XIXe siècle (≈ 1865)
Ultima estensione conosciuta dell'edificio.
27 décembre 1951
Illuminazione sul campanile
Illuminazione sul campanile 27 décembre 1951 (≈ 1951)
Secondo impatto sulla struttura.
22 juillet 1961
Illuminazione sul campanile
Illuminazione sul campanile 22 juillet 1961 (≈ 1961)
Terzo e ultimo impatto conosciuto.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Seigneurs-évêques - Patroni delle retables
Finito i quattro retables del diciassettesimo.
Origine e storia
La chiesa parrocchiale di Saint Pierre-ès-Liens sorge nel cuore di Plescop, a Morbihan. Le sue parti più antiche, ovvero il comodino e la parete meridionale della navata, risalgono al XVI secolo, mentre la maggior parte dell'edificio fu ricostruita nel XVIII secolo. Solo la sacrestia, aggiunta in seguito, risale al XIX secolo. Questo monumento illustra così secoli di architettura religiosa di Breton, con una predominanza di stili tardo rinascimentali e classici.
All'interno, la chiesa ospita quattro pale in pietra e marmo seicenteschi, offerte dai vescovi locali. Tra le opere notevoli troviamo una Pieta in pietra del XVI secolo e una statua di San Adrien, entrambi trasferiti dalla cappella Notre-Dame de Lézurgan. Questi elementi artistici testimoniano la ricchezza del patrimonio dell'edificio e la sua importanza nella vita spirituale e comunitaria di Plescop.
Il campanile, caratteristico della sua freccia ardesia circondata da quattro frecce, fu colpito tre volte da fulmini: nel 1783, 1951 e 1961. Ospita tre campane di nome Anna-Joachim, Maria-Joseph e Petronilla, che una volta ritmica la vita quotidiana suonando l'angelo, il tocsin o il coprifuoco. L'ingresso sud, ornato da un bentier datato 1629, richiama anche la storia turbolenta di questo luogo di culto.
Questo bentier, una volta incorporato nella parete esterna, ha un rosace e torsioni, simboli dell'artigianato locale dell'epoca moderna. Il suo movimento all'interno del portico testimonia i cambiamenti che la chiesa ha subito nel corso dei secoli, pur conservando tracce tangibili del suo passato.
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