Origine preromana Xe siècle (≈ 1050)
Pareti nord e facciata costruita.
XIIe siècle
Costruzione romanica
Costruzione romanica XIIe siècle (≈ 1250)
Nef e volte costruite.
1460
Cappella di Sant'Andrea
Cappella di Sant'Andrea 1460 (≈ 1460)
Costruito per Gallehault d'Alloigny.
1872
Ricostruzione del coro
Ricostruzione del coro 1872 (≈ 1872)
Coro e abside modernizzati.
21 mars 1910
Classificazione MH
Classificazione MH 21 mars 1910 (≈ 1910)
Protezione per monumenti.
1944
Bombarde
Bombarde 1944 (≈ 1944)
Distruzione parziale di vetrate.
2012-2013
Restauro pianificato
Restauro pianificato 2012-2013 (≈ 2013)
Lavoro a navata, comodino, transetto.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: con decreto del 21 marzo 1910
Dati chiave
Gallehault d’Alloigny - Chambellan di Luigi XI
Sponsor della Cappella del Sud (1460).
Louis XI - Re di Francia
Collegato a Gallehault d'Alloigny, consigliere.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Pierre-et-Saint-Paul d'Ingrandes-sur-Vienne, menzionata come monumento storico nel 1910, è un edificio emblematico del patrimonio religioso di Poitevin. Costruita principalmente nel XII secolo, conserva elementi preromani del X secolo, come la parete settentrionale e la facciata, riutilizzata durante la sua ricostruzione. Il suo insediamento lungo un antico cammino romano, che divenne il sentiero di Santiago de Compostela, lo rese un luogo di passaggio e di arricchimento architettonico nel Medioevo. I restauri esterni (nef, comodino, transetto) previsti per il 2012–2013 sono stati destinati a preservare questo patrimonio minacciato dal suo ambiente moderno (vicino alla National Highway 10).
La chiesa illustra una sovrapposizione di stili: la navata romanica del XII secolo, con le sue volte di culla rotte e le sue capitali intagliate (come quella della lava tenuta da un demone), coesiste con aggiunte gotiche (cancello meridionale, cappelle del XV e XVII secolo). Il campanile quadrato ottocentesco, con baie gemelle a terra, sostituisce una struttura più antica, mentre il coro e l'abside, ricostruito nel 1872, finestre di casa dei laboratori Lobin. Queste vetrate, offerte nel 1873, rappresentano San Pietro e San Paolo, patroni della chiesa, intorno a un Cristo in Maestà con ferite germoglianti, un raro tema iconografico.
I mobili testimoniano la devozione locale: una Vergine del XVI secolo al Bambino, statue in gesso policromo (XIX-XX secolo), e un Cristo ligneo del XVII-XVIII secolo, con caratteristiche dolorose. I benigners, tra cui un ottagonale di otto righe probabilmente romanico, richiamano il simbolismo battesimale. La cappella meridionale, dedicata a St.Andre, fu costruita nel 1460 per Gallehault d'Alloigny, il cameralein di Luigi XI, mentre la cappella settentrionale del XVII secolo ospitava un litro seigneuriale. Caratteri battesimi, protetti da una griglia, e una piscina del XV secolo completano questo set.
La storia della chiesa è segnata da campagne costruttive molto diffuse, riflettendo la sua evoluzione: ricapitolazioni romaniche sulla navata, rinforzo tardivo del supporto del campanile e distruzione parziale delle vetrate durante i bombardamenti del 1944. La sua classificazione nel 1910 sottolinea la sua importanza storica, nonostante un ambiente contemporaneo sfavorevole (inquinamento, rumore). Il comune ha lavorato al suo sviluppo, come testimonia la rimozione di edifici avventizi e la riqualificazione delle aree circostanti.
Architettonicamente, la chiesa combina diverse tecniche: cupola ottagonale con volti irregolari sotto il campanile, archi romanici e volte gotiche nelle cappelle. La parete opus reticulatum che ostruisce un portico settentrionale richiama influenze gallo-romane, mentre l'apparato leggero di mura pre-romane (X secolo) contrasta con i piedi romanici. Questi elementi rendono Ingrandes-sur-Vienna un raro esempio di continuità costruttiva, dal primo Medioevo all'epoca moderna.
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