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Saint-Quentin Municipal Teatro dans l'Aisne

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Théâtre
Aisne

Saint-Quentin Municipal Teatro

    Ville
    02100 Saint-Quentin
Théâtre municipal de Saint-Quentin
Théâtre municipal de Saint-Quentin
Théâtre municipal de Saint-Quentin
Théâtre municipal de Saint-Quentin
Théâtre municipal de Saint-Quentin
Théâtre municipal de Saint-Quentin
Théâtre municipal de Saint-Quentin
Théâtre municipal de Saint-Quentin
Théâtre municipal de Saint-Quentin
Théâtre municipal de Saint-Quentin
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Théâtre municipal de Saint-Quentin
Théâtre municipal de Saint-Quentin
Théâtre municipal de Saint-Quentin
Théâtre municipal de Saint-Quentin
Théâtre municipal de Saint-Quentin
Crédit photo : Pierre Poschadel - Sous licence Creative Commons

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1842
Costruzione di un teatro
1854
Ornamento Facade
1921
Decorazione del soffitto
1991
Cambiamento del nome
1995
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Teatro (cad. AH 166): registrazione per ordine del 10 ottobre 1995

Dati chiave

Émile Guy - Architetto Designer del teatro, ispirato da Caen.
Matagrin - Sculptore Autore di ornamenti di facciata (1854).
Eugène Prévost (Eugène Messemin) - Pittore Autore dell'affresco del soffitto (1921).
Jean Vilar - Omaggio omonimo Teatro rinomato in suo onore (1991).

Origine e storia

Il Teatro Jean-Vilar, precedentemente chiamato Teatro Comunale di Saint-Quentin, è un edificio in stile italiano costruito nel cuore della città, sulla Place de l'Hôtel-de-Ville. Costruito nel 1842 sul modello del teatro di Caen, progettato dall'architetto Émile Guy, si ispira ai codici architettonici neoclassici. La sua facciata, decorata nel 1854 dallo scultore Matagrin, riflette l'influenza delle correnti artistiche del periodo, mentre la sua posizione urbana sottolinea il suo ruolo centrale nella vita culturale locale.

Nel 1921, il soffitto della sala fu abbellito da un affresco di Eugene Prévost, alias Eugene Messemin, che illustra la Pace e il Lavoro scortare la rinata Città di San Quintino, in omaggio alla ricostruzione dopo la Prima Guerra Mondiale. Questa decorazione simboleggia la resilienza della città, segnata dalla distruzione del conflitto. Il teatro, originariamente chiamato teatro comunale, è stato rinominato nel 1991 in onore di Jean Vilar, una figura importante nel teatro francese.

Nel 1995 è sorto un monumento storico per la sua antica facciata, la sua elevazione neorinascimentale sulla Rue de la Comédie, e la sua sala in stile italiano, il teatro sostituisce una vecchia stanza Luigi XVI. Il suo architetto, Guy, supervisionò le opere tra il 1842 e il 1844, integrando vari elementi stilistici. Oggi di proprietà del comune, rimane una testimonianza architettonica e culturale del XIX secolo, legata alla storia urbana di Saint Quentin.

Fonti disponibili, tra cui Wikipedia e Monumentum, evidenziano la sua importanza di patrimonio, in particolare attraverso le sue protezioni legali e decorazioni interne. La posizione precisa a 11 bis rue de la Comédie e il suo codice Insee (02691) confermano il suo ancoraggio nel dipartimento di Aisne, nella regione Hauts-de-France. Il suo stato di conservazione e uso attuale perpetua il suo ruolo iniziale come luogo di intrattenimento e di raccolta.

Collegamenti esterni