Costruzione iniziale Xe siècle (≈ 1050)
Facciata ovest e primi elementi conservati.
XIIe siècle
Grande ricostruzione
Grande ricostruzione XIIe siècle (≈ 1250)
Nef, campanile e porta nel bel mezzo della collera di rosso.
11 janvier 1951
Monumento storico
Monumento storico 11 janvier 1951 (≈ 1951)
Elenco degli HM.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: registrazione con decreto dell'11 gennaio 1951
Origine e storia
La chiesa Saint-Saturnin di Pouillé, classificata come monumento storico, conserva importanti resti della sua costruzione iniziale del X secolo, compresa la facciata ovest. Questa sezione del muro, testimone dell'arte preromana, contrasta con le successive aggiunte, riflettendo le evoluzioni architettoniche locali nel corso dei secoli.
Nel XII secolo, l'edificio subì importanti trasformazioni: la porta in mezzo alla rabbia fu ridisegnata, la navata ricostruita, e una campata quadrata sormontata da una cupola sui tronchi fu eretta sotto il campanile. Quest'ultimo, di pianta quadrata, presenta un pavimento di campanile ornato da baie geminiche con colonne intagliate, tipiche dell'arte romanica regionale. Il lato semicircolare, caratteristico delle chiese rurali del tempo, completa questo insieme.
L'inclusione della chiesa nell'inventario dei monumenti storici nel 1951 sottolinea il suo valore di patrimonio. Di proprietà del comune di Pouillé (Loir-et-Cher), illustra il patrimonio medievale del Centre-Val de Loire, tra influenze carolingiane e innovazioni romaniche. Il suo stato di conservazione e la sua posizione, anche se considerato a priori soddisfacente (nota 6/10), lo rendono oggetto di studio per architetti e storici dell'arte.
Gli elementi protetti includono l'intero edificio, compresi i dettagli scolpiti delle capitali e la struttura del campanile. Queste caratteristiche, unite al suo ruolo centrale nella vita comunitaria medievale, lo rendono un notevole esempio del patrimonio religioso rurale francese.