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Chiesa di Saint-Théodore di La Rochebeaucourt à La Rochebeaucourt-et-Argentine en Dordogne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Art gothique primitif
Dordogne

Chiesa di Saint-Théodore di La Rochebeaucourt

    Rue Autour de l'Église
    24340 La Rochebeaucourt-et-Argentine
Église Saint-Théodore de La Rochebeaucourt
Église Saint-Théodore de La Rochebeaucourt
Église Saint-Théodore de La Rochebeaucourt
Église Saint-Théodore de La Rochebeaucourt
Église Saint-Théodore de La Rochebeaucourt
Église Saint-Théodore de La Rochebeaucourt
Crédit photo : Jack ma - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1900
2000
1121
Affiliato a Cluny
1215
Ricostruzione clunisina
1477
Ritorno della proprietà
1555
College
1923
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Église de la Rochebeaucourt : classificazione per decreto del 28 novembre 1923

Dati chiave

Guillaume d'Auberoche - Vescovo di Périgueux Passò la chiesa a Cluny nel 1121.
Louis XI - Re di Francia Ritornò la sua proprietà nel 1477.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Théodore de La Rochebeaucourt, situata nel dipartimento di Dordogne, è una ex chiesa collegiata classificata come monumento storico dal 1923. La sua storia fu segnata dal suo attaccamento all'Abbazia di Cluny nel 1121, quando Guillaume d'Auberoche, vescovo di Périgueux, concesse l'edificio e le sue dipendenze a questa potente istituzione religiosa. La data del 1215, incisa sopra l'altare maggiore, attesta una grande ricostruzione nel XIII secolo, secondo i piani dell'abbazia madre.

La chiesa, originariamente romanica, fu parzialmente distrutta nel XIV e XV secolo prima che la sua proprietà fosse ripristinata da un editto di Luigi XI nel 1477. Nel XVI secolo, divenne una chiesa collegiata con un provocatore e 24 canonici, come testimoniato dal suo status nel 1555. La sua architettura combina elementi romanici, come la navata unica che un tempo era illuminata da finestre a soffietto, e successive aggiunte, come una rosa composta da sette piccole rose unite sopra il cancello occidentale.

La struttura attuale conserva un'alta torre quadrata a sud e un pannello sostituendo le vecchie volte. Il suo piano rettangolare e la sua storia turbolenta riflettono le trasformazioni politiche e religiose della regione, dalla sua affiliazione clunisiana al suo ruolo nella vita locale sotto l'Ancien Régime. Looting medievale e successive ricostruzioni hanno lasciato tracce nel suo edificio, ora di proprietà del comune.

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