Costruzione del primo oratorio 1702 (≈ 1702)
Oratorio dedicato a Notre-Dame-de-Pitié, poi distrutto.
1722-1742
Costruzione della grande cappella
Costruzione della grande cappella 1722-1742 (≈ 1732)
Stile barocco e rococò, adorazione della Vergine.
1733
Quadri murali di Luca Valentino
Quadri murali di Luca Valentino 1733 (≈ 1733)
Decorazione interna della cappella.
1738-1742
Rendere la grande retable
Rendere la grande retable 1738-1742 (≈ 1740)
Lavoro di Joseph-Marie Martel in legno policromo.
25 juillet 1958
Classificazione della statua
Classificazione della statua 25 juillet 1958 (≈ 1958)
Vergine di Pitié elencato come monumento storico.
27 juin 1983
Registrazione del santuario
Registrazione del santuario 27 juin 1983 (≈ 1983)
Protezione di facciate, tetti e cappelle.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Accade e tetti del presbiterio (cd. I 17): iscrizione con decreto del 27 giugno 1983; La grande cappella votiva, la piccola cappella, l'oratorio: iscrizione per decreto del 27 giugno 1983
Dati chiave
Luca Valentino - Pittore
Autore dei dipinti murali (1733).
Joseph-Marie Martel - Sculptore
Creatore della grande retable (1738-1742).
Origine e storia
Il Santuario di Notre-Dame des Vernettes è un edificio religioso situato ad un'altitudine di 1,816 m sul livello del mare nel comune di Peisey-Nancroix, Savoie (Auvergne-Rhône-Alpes). Costruito all'inizio del Settecento, sostituisce un primo oratorio dedicato a Notre-Dame-de-Pitié, patrono dei lebbrosi, eretto nel 1702 e poi distrutto. L'attuale santuario barocco e rococò fu costruito tra il 1722 e il 1742 intorno ad una nota fonte "miracolosa", seguendo la guarigione di un residente di Peisey. Include una grande cappella, una piccola cappella sottostante accessibile da una strada trasversale, e ospita una statua in legno policromo della Vergine di Pitié, classificata come monumento storico nel 1958.
Il sito è stato un luogo di grande devozione dal XVII secolo, ospitando ogni 16 luglio un pellegrinaggio dove la statua della Vergine è portata in processione. Le pitture murali, realizzate da Luca Valentino nel 1733, e la maggiore pala in legno policromo di Joseph-Marie Martel (1738-1742), illustrano l'arte barocca del Savoia. Il santuario, classificato come monumento storico nel 1983, si affaccia sulla valle del Ponthurin e offre viste sulla Griglia di Aiguille e sul massiccio del Bellecôte. La sua architettura e la sua storia riflettono l'importanza dei culti marini in montagna.
La statua di Notre-Dame-des-Vernettes, oggetto di venerazione, incarna la pietà locale e le tradizioni di pellegrinaggio alpino. Gli altari laterali, dedicati a San Giovanni Battista e San Nicola (1750), completano l'insieme religioso. Il santuario, di proprietà del comune, rimane un simbolo del patrimonio spirituale e artistico della Tarentaise, legato alla diocesi di Chambéry. Il suo elenco nell'inventario dei santuari cristiani in Francia evidenzia il suo patrimonio e il valore culturale.
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