Fondazione SCAH 1860 (≈ 1860)
Creazione della società agricola imparata.
1894
Riconoscimento dell'utilità pubblica
Riconoscimento dell'utilità pubblica 1894 (≈ 1894)
Stato ufficiale per lo SCAH.
1900-1901
Costruzione del Palazzo
Costruzione del Palazzo 1900-1901 (≈ 1901)
Diretto da Paul Marin, ingegnere.
8 avril 1901
Inaugurazione di Émile Loubet
Inaugurazione di Émile Loubet 8 avril 1901 (≈ 1901)
Presidente della Repubblica presente.
28 mars 1991
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 28 mars 1991 (≈ 1991)
Protezione del patrimonio ufficiale.
2012
Fine dei lavori di restauro
Fine dei lavori di restauro 2012 (≈ 2012)
Conservazione dell'edificio completato.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Palais de l'Agriculture (Box MO 228): Registrazione per ordine del 28 marzo 1991
Dati chiave
Émile Loubet - Presidente della Repubblica
Inaugurato il palazzo nel 1901.
Paul Marin - Arti e Mestieri Ingegnere
Produttore e segretario generale dello SCAH.
Origine e storia
Il Palais de l'Agriculture de Nice, situato al 113 lungomare des Anglais, è stato costruito tra il 1900 e il 1901 sotto la direzione dell'ingegnere Paul Marin, Segretario Generale della Central Society for Agriculture, Horticulture and Acclimation of Nice and the Alpes-Maritimes (SCAH). Questo edificio, inaugurato l'8 aprile 1901 dal presidente Émile Loubet, incarna l'architettura Belle Époque e funge da sede per un'istituzione fondata nel 1860, riconosciuta come pubblica utilità nel 1894.
SCAH, una società scientifica dedicata all'agricoltura e all'aclimatizzazione, ha commissionato questo edificio per ospitare le sue attività. Il Palazzo, proprietà di questa associazione, è stato iscritto nei monumenti storici il 28 marzo 1991 e ha ottenuto l'etichetta "Eremo del XX secolo". Il suo restauro, completato nel 2012, ha conservato questo simbolo della dinamica scientifica ed economica del primo Novecento.
Il Palais de l'Agriculture illustra anche l'importanza delle società apprese nello sviluppo locale. Attraverso le sue mura, riflette gli scambi tra scienza, politica e patrimonio, segnati da figure come Paul Marin o Émile Loubet. La sua posizione sul lungomare degli inglesi lo rende un punto di riferimento storico e turistico, ancorato nell'identità di Nizza.
Fonti disponibili, tra cui Wikipedia e Monumentum, evidenziano il suo ruolo nella promozione dell'orticoltura mediterranea e dell'agricoltura. Riferimenti biblici, come il lavoro di Hervé Barelli, approfondiscono il suo impatto tra il 1860 e il 1914, un periodo chiave per l'economia regionale. Oggi il Palazzo rimane un luogo attivo, legato alla memoria delle innovazioni agricole e architettoniche della riviera francese.
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