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Sepoltura megalitica da Treal a Saint-Just en Ille-et-Vilaine

Patrimoine classé
Allées couvertes
Sépulture mégalithique
Ille-et-Vilaine

Sepoltura megalitica da Treal a Saint-Just

    Tréal
    35550 Saint-Just
Sépulture mégalithique de Tréal à Saint-Just
Sépulture mégalithique de Tréal à Saint-Just
Sépulture mégalithique de Tréal à Saint-Just
Sépulture mégalithique de Tréal à Saint-Just
Sépulture mégalithique de Tréal à Saint-Just
Sépulture mégalithique de Tréal à Saint-Just
Sépulture mégalithique de Tréal à Saint-Just
Sépulture mégalithique de Tréal à Saint-Just
Sépulture mégalithique de Tréal à Saint-Just
Crédit photo : Sylenius - Sous licence Creative Commons

Timeline

Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
100 av. J.-C.
0
1900
2000
vers 3500 av. J.-C.
Precedente cacciato basso
1927
Nuova descrizione di Paul Banéat
3 mars 1975
Monumento storico
1989
Fuochi e acquisizione dipartimentale
1991-1992
Ricerche archeologiche guidate da Jacques Briard
Fin du XIXe siècle
Prima descrizione di P. Bézier
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Sepoltura megalitica (Box ZY 11): classificazione per decreto del 3 marzo 1975

Dati chiave

P. Bézier - Archeologo Prima descrizione precisa nel 1883.
Paul Banéat - Storico locale Il monumento fu nuovamente studiato nel 1927.
Jacques Briard - Archeologo, Direttore delle Scavi Ricerca e restauro nel 1990.
Charles-Tanguy Leroux - Archeologo Un'indagine accurata negli anni '80.

Origine e storia

La sepoltura megalitica di Treal, situata a Saint-Just en Ille-et-Vilaine, è un edificio funebre neolitico costruito vicino a un'estrazione di scisto viola. Misura 15,50 m di lunghezza, è delimitato da 26 orthostats (14 nord, 12 sud) e coperto con nove lastre di scisto, anche se due sono scomparsi dal XIX secolo. Il suo ingresso laterale, rivolto verso sud-est, dà accesso a una stanza pavimentata con lastre, mentre un cairn ellittico riempirebbe il tutto, costituito da scisto e quarzo. Il sito, danneggiato da cacciatori di tesori del XIX secolo, è stato cercato e restaurato dopo la sua acquisizione dal dipartimento nel 1989.

Alla fine del XIX secolo, P. Bézier realizzò la prima descrizione dettagliata del monumento, seguita nel 1927 da Paul Banéat. Gli scavi 1991-1992, guidati da Jacques Briard, rivelano un modesto ma significativo arredamento archeologico: lamellare arenaria shrapnel, una punta di freccia flint bionda, e cristalli rocciosi e pendenti fibroliti, tipici del Neolitico Medio Armo Ricano. Un pozzo contenente ceramiche di caccia (c. 3500 a.C.) suggerisce un'occupazione prima del monumento. Classificata nel 1975, la tomba illustra le pratiche funerarie e l'architettura megalitica della regione, nonostante le degradazioni subite nel corso dei secoli.

Il monumento, costruito da materiali locali (stretto e quarzo), testimonia una notevole maestria tecnica per il periodo. Il suo cairn, parzialmente conservato, e il suo pavimento interno riflettono una complessa organizzazione sociale, dove le sepolture collettive hanno svolto un ruolo centrale. Gli oggetti scoperti, come l'ascia-pendeloque in fibrolito, evidenziano gli scambi culturali e le credenze simboliche delle comunità neolitiche di Armorique. Oggi la proprietà dipartimentale, il sito offre un conservato, anche se restaurato, esempio di architettura megalitica di Breton.

Gli incendi del 1989 hanno accelerato il degrado del sito, portando alla sua acquisizione da parte del consiglio dipartimentale di Ille-et-Vilaine. Gli scavi sistematici hanno permesso di specificare la sua cronologia, rivelando tracce di occupazione precedente (la caccia) e confermando il suo uso funebre al Medio Neolitico fino alla finale (c. 2500 a.C.). Le ceramiche del tipo "pot of flowers", associate alla cultura Seine-Oise-Marne, testimoniano i legami con altre regioni. Il restauro mirava a stabilizzare la struttura, preservando al contempo gli elementi autentici, come gli orthostat rimanenti e coprendo lastre.

I mobili litici, compresi i raschietti e le slitte flint, indicano attività artigianali locali, mentre il flint biondo di Touraine suggerisce reti di scambio a lunga distanza. Ciondoli in cristallo di roccia, ornamenti rari, evidenziano lo stato sociale del defunto o il carattere rituale del sito. Nonostante gli antichi saccheggi, queste scoperte offrono preziose informazioni sulle pratiche funerarie e sulle tecnologie neolitiche in Bretagna. La classificazione del 1975 e il lavoro successivo salvaguardavano questo fragile patrimonio per le generazioni future.

Collegamenti esterni