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Sepolture neolitiche di Cante-Perdrix à Calvisson dans le Gard

Gard

Sepolture neolitiche di Cante-Perdrix

    D107
    30420 Calvisson

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
Néolithique
Periodo di costruzione
1893
Prima documentazione scientifica
24 décembre 1913
Classificazione dei monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Sepolture neolitiche di Cante-Perdrix: classificazione per decreto del 24 dicembre 1913

Dati chiave

A. Lombard-Dumas - Archeologo e autore Documentato il sito nel 1893.

Origine e storia

Le sepolture neolitiche di Cante-Perdrix costituiscono un importante sito archeologico del Neolitico, situato nel comune di Calvisson, nel dipartimento di Gard. Questo monumento funerario, caratteristico delle pratiche sepolcrali del tempo, testimonia l'organizzazione sociale e le credenze della gente locale diversi millenni fa. La sua classificazione come monumenti storici con decreto del 24 dicembre 1913 sottolinea la sua importanza di patrimonio e il suo valore scientifico per la comprensione della Preistoria Regionale.

Il sito è stato documentato alla fine del XIX secolo, in particolare da A. Lombard-Dumas nel suo Catalogo descrittivo dei Monumenti Megalitici del Gard (1893), dove è menzionato come esempio rappresentativo delle costruzioni megalitiche del territorio. Oggi integrato in database di patrimonio come Merimée, c'è ancora un punto di riferimento per studi sul neolitico in Occitania, anche se la sua precisa posizione è considerata povera (livello 5/10) secondo criteri attuali.

Calvisson, come altri comuni del Gard, era nell'era neolitica un territorio caratterizzato da una crescente sedentarizzazione, dall'agricoltura nascente e dalle pratiche collettive intorno alla morte. Le sepolture megalitiche, spesso associate a riti funerari elaborati, riflettevano probabilmente lo status sociale dei gruppi defunti o umani. Questi monumenti servivano anche come punti di riferimento territoriali e simbolici per le comunità preistoriche, anche se le loro funzioni esatte rimangono parzialmente interpretative in assenza di fonti scritte.

L'inclusione del sito nei monumenti storici nel 1913 faceva parte di un periodo di consapevolezza del patrimonio in Francia, dove i resti preistorici cominciarono a essere sistematicamente protetti. Ciò ha contribuito a preservare le sepolture di Cante-Perdrix dalla distruzione o dal saccheggio, facilitando il loro studio da parte degli archeologi. Oggi, il sito rimane una testimonianza tangibile delle prime aziende contadine di Occitanie, anche se il suo accesso e la sua visibilità possono essere limitate a causa della sua posizione approssimativa.

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