Periodo di costruzione Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Datazione stimata di sepolture megalitiche.
1893
Prima documentazione scientifica
Prima documentazione scientifica 1893 (≈ 1893)
Menzione nel catalogo di Lombard-Dumas.
24 décembre 1913
Classificazione dei monumenti storici
Classificazione dei monumenti storici 24 décembre 1913 (≈ 1913)
Ordine di proteggere il sito archeologico.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Sepolture neolitiche di Cante-Perdrix: classificazione per decreto del 24 dicembre 1913
Dati chiave
A. Lombard-Dumas - Archeologo e autore
Documentato il sito nel 1893.
Origine e storia
Le sepolture neolitiche di Cante-Perdrix costituiscono un importante sito archeologico del Neolitico, situato nel comune di Calvisson, nel dipartimento di Gard. Questo monumento funerario, caratteristico delle pratiche sepolcrali del tempo, testimonia l'organizzazione sociale e le credenze della gente locale diversi millenni fa. La sua classificazione come monumenti storici con decreto del 24 dicembre 1913 sottolinea la sua importanza di patrimonio e il suo valore scientifico per la comprensione della Preistoria Regionale.
Il sito è stato documentato alla fine del XIX secolo, in particolare da A. Lombard-Dumas nel suo Catalogo descrittivo dei Monumenti Megalitici del Gard (1893), dove è menzionato come esempio rappresentativo delle costruzioni megalitiche del territorio. Oggi integrato in database di patrimonio come Merimée, c'è ancora un punto di riferimento per studi sul neolitico in Occitania, anche se la sua precisa posizione è considerata povera (livello 5/10) secondo criteri attuali.
Calvisson, come altri comuni del Gard, era nell'era neolitica un territorio caratterizzato da una crescente sedentarizzazione, dall'agricoltura nascente e dalle pratiche collettive intorno alla morte. Le sepolture megalitiche, spesso associate a riti funerari elaborati, riflettevano probabilmente lo status sociale dei gruppi defunti o umani. Questi monumenti servivano anche come punti di riferimento territoriali e simbolici per le comunità preistoriche, anche se le loro funzioni esatte rimangono parzialmente interpretative in assenza di fonti scritte.
L'inclusione del sito nei monumenti storici nel 1913 faceva parte di un periodo di consapevolezza del patrimonio in Francia, dove i resti preistorici cominciarono a essere sistematicamente protetti. Ciò ha contribuito a preservare le sepolture di Cante-Perdrix dalla distruzione o dal saccheggio, facilitando il loro studio da parte degli archeologi. Oggi, il sito rimane una testimonianza tangibile delle prime aziende contadine di Occitanie, anche se il suo accesso e la sua visibilità possono essere limitate a causa della sua posizione approssimativa.