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Silos ha chiamato i Greniers di Cesare en Indre-et-Loire

Indre-et-Loire

Silos ha chiamato i Greniers di Cesare

    1B Rue Louis XI
    37400 Amboise
Silos dits Greniers de César
Silos dits Greniers de César
Crédit photo : Edme-François Jomard (1777-1862) - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1548
Costruzione di silos
1588
Acquistare da Minims
XVIe siècle
Periodo di costruzione
1830
Trapano un corridoio
1er juin 1948
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Quattro silos chiamato Greniers de César, le gallerie e la scala, all'estremità orientale della rue de la Concorde (Box BI 95, 187, 192): iscrizione per ordine del 1o giugno 1948

Dati chiave

Dominique de Cortone - Architetto italiano Probabile inspiratore di silo prima del 1548.
Jean Gastignon - Apotecario reale Supervisore delle opere nel 1548.
Bernard Forest de Bélidor - Impianto idraulico Descritto il loro principio nel 1737.
Guillaume Louis Ternaux - Sperimentatore (XIXe s.) Ha testato il loro funzionamento senza successo.

Origine e storia

I Greniers de César, situati ad Amboise sulla riva sinistra della Loira, sono una serie di dodici cantine e quattro silos cilindrici di grano, scavati nel tuffeau. Anche se una tradizione locale li attribuisce a Giulio Cesare, la loro costruzione risale al 1548, sotto la direzione di John Gastignon, forse ispirato ai piani dell'architetto italiano Dominique de Cortone. Questi silos, progettati per preservare i cereali attraverso un sistema di gallerie superiori e inferiori, non sono mai stati menzionati come operativi nei testi storici. Il loro principio operativo, basato sulla respirazione del grano e sull'emissione di CO2, fu poi studiato senza successo da Guillaume Louis Ternaux nel XIX secolo.

I silos, rivestiti di mattoni e separati dalla roccia da uno strato di sabbia, comunicano tra loro attraverso gallerie e una scala di 22 metri che collega la cima della collina al seminterrato. Nel 1588 il sito fu acquistato dall'Ordine dei Minimi, il cui convento, fondato nel 1493, si diffuse tra la collina e la Loira. Un corridoio fu perforato intorno al 1830 per facilitare l'accesso agli ascensori, ma nessun documento ha confermato il loro uso effettivo. Il loro design innovativo, ripreso nel 1737 da Bernard Forest de Belidor in Architettura Idraulica, testimonia tuttavia l'ingegno tecnico del Rinascimento.

L'attribuzione sbagliata a Giulio Cesare deriva probabilmente dalla confusione con l'oppidum dei Châteliers, situato sull'altopiano sopra gli abiti, e da un'interpretazione fantasy di un testo del XII secolo che evoca "attico di pollo". La ricerca del XIX secolo, condotta da Jean-Louis Chalmel e Étienne Cartier, esclude definitivamente l'ipotesi romana, confermando la loro costruzione nel XVI secolo. I materiali (bricchi, tuffeau) e le tecniche utilizzate, simili a quelli dei "Pears d'Ardres" (1530), costruiti sotto Charles Quint, rafforzano questa datazione. Rinomati monumenti storici nel 1948, questi silos rimangono una rara testimonianza dell'architettura idraulica e agricola del Rinascimento.

Oggi integrato nell'Hotel Le Choiseul, i Greniers de César sono parzialmente visitati. Il loro stato di conservazione, anche se ridisegnato (luoghi moderni, scala retta), permette di apprezzare il loro design originale: cupole emisferiche forate da fori, pozzi centrali e sistema di scarico a gravità. La loro iscrizione come monumenti storici, cinque secoli dopo la loro costruzione, sottolinea il loro valore di patrimonio, mescolando antica leggenda e realtà tecnica.

Persistono discussioni sul loro uso effettivo (conservazione di grani, piante medicinali di Gastignon, o semplice progetto incompiuto). Le prove infruttuose del XIX secolo e l'assenza di fonti scritte contemporanee lasciano un mistero sulla loro esatta funzione. La loro vicinanza al castello di Amboise, residenza reale, e la loro connessione con l'influente architetto rinascimentale Dominique de Cortone lo rendono un luogo emblematico di innovazione architettonica del tempo.

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